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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00494 presentata da MANZINI PAOLA (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19980528

La X Commissione, premesso che, a partire dal 1^ maggio 1994 i prezzi al pubblico dei prodotti petroliferi sono stati liberalizzati ed e' stato superato in tal modo il regime dei prezzi amministrati nel settore della distribuzione dei carburanti; il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato ha emanato in data 7 maggio 1994 un decreto che obbliga alla pubblicizzazione dei prezzi dei prodotti petroliferi, consigliati dalla compagnia petrolifera ai gestori, ed all'evidenziazione di eventuali differenziali rispetto a tale prezzo; l'Autorita' garante della concorrenza e del mercato, ha inviato una lettera in data 20 maggio 1997 al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato nella quale veniva stigmatizzato il contenuto del decreto ministeriale 7 maggio 1994 in quanto ritenuto distorsivo della concorrenza e suscettibile di introdurre un sistema surrettizio di coordinamento delle rispettive politiche di prezzo tra le diverse compagnie; il 29 luglio 1997 e' stata sottoscritta, tra le rappresentanze dei gestori dei distributori di carburanti e le compagnie petrolifere, un'intesa che ha aperto la strada alla ristrutturazione della rete distributiva dei carburanti, una delle piu' polverizzate d'Europa, nella quale vengono fissate nuove regole a cui devono ispirarsi i rapporti normativi e contrattuali fra compagnie e gestori; il 19 settembre 1995 presso la Presidenza del Consiglio dei ministri e' stata raggiunta un'intesa fra il Governo e le organizzazioni di categoria dei gestori, relativamente ad alcuni aspetti fiscali tipici dell'attivita' svolta dalla categoria; il 30 dicembre 1995 il Governo emana il decreto legge n. 566 del 1995 convertito nella legge n. 58 del 1996, con la quale viene introdotta, per il triennio 1995/1997, la riduzione forfettaria dal reddito d'impresa di una percentuale commisurata all'ammontare lordo dei ricavi di cui all'articolo 53, comma 1, lettera a) del Tuir; successivamente con il decreto legislativo 11 febbraio 1998 n. 32 prende avvio la riforma del settore e vengono fissati tempi e modalita' di ristrutturazione della rete, con la previsione della chiusura di circa settemila impianti in un biennio, e la trasformazione del titolo amministrativo per la vendita di carburanti da concessione ad autorizzazione, collocando in tal modo il gestore a pieno titolo nel settore del commercio; le organizzazioni di categoria dei gestori hanno scritto in data 26 marzo 1998, al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro delle finanze ed al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato per rappresentare la situazione di forte disagio che la categoria sta vivendo in relazione all'andamento della trasformazione del settore, con particolare riguardo alla diffusa tendenza delle compagnie petrolifere a modificare unilateralmente i contratti e ad opporsi alla possibile ricollocazione dei gestori e degli addetti; nella medesima data le organizzazioni dei gestori hanno scritto al direttore generale degli affari giuridici e contenzioso tributario del ministero delle finanze per evidenziare gli oneri aggiuntivi posti a carico dei gestori dalla nuova normativa sulla fatturazione, e sulla compilazione della scheda carburanti, che assegna al gestore il ruolo di sostituto d'imposta, sulla disciplina della presunzione di cessione di beni nell'ambito dei cali di carburante che si verificano presso le pompe, e sull'inasprimento del meccanismo sanzionatorio a carico degli inadempienti; nell'ambito della nuova disciplina del settore i gestori degli impianti di distribuzione di carburanti sono obbligati all'acquisto in esclusiva dei carburanti presso le compagnie petrolifere, fino al 31 dicembre 1999, come previsto dalla normativa comunitaria, mentre le compagnie continuano di fatto a decidere il prezzo alla pompa, anche se presentato sotto la forma di "consiglio" al gestore; il comma 6 dell'articolo 1 del citato decreto legislativo n. 32 del 1998, ha fissato criteri e modalita' della partecipazione dei gestori alle campagne promozionali e di sconti sui prezzi, stabilendo un percorso negoziale con le Associazioni nazionali di categoria, prima di richiedere il consenso del gestore, per concordare l'eventuale partecipazione degli stessi ai costi dell'iniziativa, percorso che non viene rispettato dalle compagnie petrolifere che, anzi continuano a decidere unilateralmente su tali aspetti; gli sconti sui prezzi dei prodotti petroliferi, a causa della farraginosita' delle norme vigenti, consentono all'industria petrolifera, grazie alla possibilita' di esporre piu' messaggi nello stesso punto vendita, utilizzando la "doppia cartellonistica", di oscurare il prezzo effettivamente praticato al consumatore, mantenendo di fatto immutato il differenziale di prezzo nei confronti dell'Europa, di circa 40-50 lire/litro in piu' sulle benzine, acquisendo in tal modo un ulteriore profitto; le attivita' non petrolifere realizzate sui punti vendita vengono affidate a soggetti esterni al settore, convenzionati con le stesse compagnie petrolifere, rafforzando in tal modo il potere monopolistico di queste ultime sul punto vendita ed escludendo la possibilita' per il gestore di svolgere una autonoma attivita' commerciale che permetta al medesimo di applicare una politica dei prezzi piu' concorrenziale a vantaggio del consumatore; impegna il Governo: a farsi garante degli accordi interprofessionali e ad assumere iniziative tese ad obbligare le compagnie petrolifere al rispetto dei medesimi; a intervenire per impedire la violazione del richiamato decreto legislativo da parte delle compagnie petrolifere, sia sul versante dei prezzi, degli sconti e delle campagne promozionali, sia riguardo al sentito problema della ricollocazione di migliaia di gestori e di addetti investiti dalla ristrutturazione della rete; ad accompagnare tale ristrutturazione con una proroga fino al 31 dicembre 2002 per i gestori dei benefi'ci contenuti nel citato decreto-legge n. 566 del 1995; a risolvere con proprio provvedimento le problematiche connesse alle norme concernenti la fatturazione, la compilazione della scheda carburanti, i cali di carburante e il connesso meccanismo sanzionatorio. (7-00494)

 
Cronologia
mercoledì 27 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Modifiche ed integrazioni alle leggi 15 marzo 1997, n. 59, e 15 maggio 1997, n. 127, nonche' norme in materia di formazione del personale dipendente e di lavoro a distanza nelle pubbliche amministrazioni. Disposizioni in materia di edilizia scolastica (AC 4229-B), che sarà approvato dal Senato il 3 giugno (legge 16 giugno 1998, n. 191 - Bassanini 3).

venerdì 29 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera discute la mozione n. 1-00261 Cardinale (Unione democratici per l'Europa) ed altri, di sfiducia nei confronti dei Ministri dell'interno, Napolitano, e della giustizia, Flick. La Camera respinge la mozione con 46 voti favorevoli e 310 contrari.