Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00269 presentata da RODEGHIERO FLAVIO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980602

La Camera, considerata la Dichiarazione di Ginevra del 1924 sui diritti del fanciullo e la Dichiarazione dei diritti del fanciullo adottata dall'Assemblea generale delle Nazioni unite il 20 novembre 1959; ricordando che, nell'ambito della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, le Nazioni unite hanno proclamato che l'infanzia ha diritto ad un aiuto e ad un assistenza speciale; convinti che la famiglia, elemento fondamentale della societa' e mezzo naturale per la crescita e il benessere di tutti i suoi membri, in particolare dei fanciulli, debba ricevere la protezione e l'assistenza della quale ha bisogno per potere svolgere pienamente il suo ruolo nell'ambito della comunita'; riconoscendo che il fanciullo, per lo sviluppo armonioso della sua personalita', deve crescere nell'ambito familiare in un clima di serenita', d'amore e di comprensione; considerato che la Convenzione delle Nazioni unite sui diritti del fanciullo, adottata il 20 novembre 1989, e in particolare l'articolo 4, richiede agli Stati membri di prendere tutte le misure legislative, amministrative e tutte le altre che siano necessarie per rendere operativi i diritti riconosciuti dalla stessa Convenzione; tenuto conto della raccomandazione 1121 (1990) dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, relativa ai diritti dell'infanzia; convinti che i diritti e gli interessi superiori dell'infanzia debbano essere promossi e che a questo effetto i fanciulli devono avere la possibilita' di esercitare questi diritti, in particolare nell'ambito delle procedure familiari che li coinvolgono; riconoscendo che i fanciulli devono ricevere delle sufficienti informazioni affinche' i loro diritti e i loro interessi superiori possano essere promossi, e che la loro opinione debba essere realmente presa in considerazione; riconoscendo l'importanza del ruolo dei genitori al fine della protezione e della promozione dei diritti e degli interessi superiori della loro prole e considerando che gli Stati debbono, nel caso in cui sia necessario, ugualmente prendere parte a questo obiettivo; considerando tuttavia che, in caso di conflitto, e' opportuno che le famiglie si sforzino di trovare un accordo prima di portare il conflitto davanti ad un'autorita' giudiziaria; considerata l'importanza nel promuovere, nell'interesse superiore dei fanciulli, i loro diritti, e di accordare loro dei diritti procedurali nonche' di facilitare l'esercizio e impegnandosi a fare in modo che possano essi stessi, con riguardo all'eta' e alla capacita' di intendere o attraverso intermediazioni di altre persone od organi, essere informati ed autorizzati a partecipare alle procedure che li coinvolgono davanti ad un'autorita' giudiziaria; impegna il Governo a porre in essere tutte le iniziative di competenza per ratificare la Convenzione europea per l'esercizio dei diritti del fanciullo, aperta alla firma a Strasburgo il 25 gennaio 1996. (1-00269)

 
Cronologia
lunedì 1° giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    È istituita la Banca centrale europea.

martedì 9 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il presidente della Camera, Violante, cancella il testo di riforma costituzionale dal calendario dei lavori dopo aver ricevuto comunicazione dal presidente della Commissione bicamerale Massimo D'Alema della impossibilità politica di proseguire la discussione.