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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01181 presentata da BRUNETTI MARIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19980609

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro degli affari esteri, per sapere - premesso che: la crisi apertasi il 6 maggio 1998 con un contenzioso su alcuni villaggi di confine tra Eritrea e Etiopia, e' rapidamente degenerata in conflitto armato e rischia di trasferirsi in guerra aperta; fattori di crisi tra i due Paesi, la cui ledaership aveva comunemente combattuto la guerra di liberazione contro la dittatura di Menghistu, si erano andati sviluppando in seguito alla decisione dell'Eritrea (ma d'altronde annunciata da oltre 2 anni) d'introdurre una propria moneta nazionale (il nakha) al posto della moneta etiope fino a quel momento comunemente utilizzata anche in terra d'Eritrea; la decisione del governo di Asmara di chiudere i propri porti alle merci etiopi- nonostante gli accordi tra i due Stati stipulati all'epoca della proclamazione della indipendenza - sembra essere piu' credibilmente uno dei motivi dell'attuale e repentino deteriorarsi della situazione; d'altronde la crescente influenza statunitense in Africa non ha comportato uno sviluppo di questo immenso continente di cui i paesi del Corno d'Africa risultano essere tra i piu' poveri; l'iniziativa internazionale delle Nazioni Unite e dell'Organizzazione per l'Unita' Africana appare quanto mai necessaria per stroncare la spirale che sembra caratterizzare i due governi prigionieri del rilancio di un nazionalismo cieco e della ripresa di antichi rancori; l'Italia - anche per il debito storico contratto con questi due popoli - ha il dovere di mettersi a disposizione per il conseguimento di una soluzione negoziata della crisi e per il rilancio di progetti di cooperazione e di sviluppo di questa area tra le piu' povere del pianeta -: quali iniziative il Governo italiano intenda assumere per favorire l'immediato cessate il fuoco tra Eritrea e Etiopia e l'apertura di un negoziato che trovi soluzioni eque e giuste alle controversie emerse in queste settimane; se non ritenga necessario il coinvolgimento dell'Unione Europea al fine di potenziare i piani di cooperazione allo sviluppo con Etiopia ed Eritrea, piani tanto piu' necessari in considerazione del livello di miseria e di emarginazione, conseguenza anche della guerra pluridecennale combattuta in quelle zone e che rischia, pericolosamente, di riaccendersi. (2-01181)

 
Cronologia
lunedì 1° giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    È istituita la Banca centrale europea.

martedì 9 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il presidente della Camera, Violante, cancella il testo di riforma costituzionale dal calendario dei lavori dopo aver ricevuto comunicazione dal presidente della Commissione bicamerale Massimo D'Alema della impossibilità politica di proseguire la discussione.

lunedì 15 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Consiglio europeo riunito a Cardiff, nel Regno Unito, enuncia gli elementi essenziali della strategia dell'Unione europea per proseguire le riforme economiche volte a promuovere crescita, prosperità, occupazione e inserimento sociale, stabilendo orientamenti e calendario dei futuri negoziati di Agenda 2000.