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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01182 presentata da CARDINALE SALVATORE (UDR - UNIONE DEMOCRATICA PER LA REPUBBLICA) in data 19980609

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro di grazia e giustizia. &&T Per sapere - premesso che: nella seduta del 19 marzo 1998, il Sottosegretario di Stato Franco Corleone intervenendo alla Camera dei deputati, in rappresentanza del Governo, in Commissione giustizia sul testo unificato delle proposte di legge relative alla procreazione medicalmente assistita ha affermato che: "... ai legislatori e' chiesto che estendano e non restringano le nostre liberta' e che cerchino di scorgere nelle tecniche disponibili mezzi che aiutano a realizzare le aspirazione dei cittadini ..."; "... l'impianto complessivo della legge non appare convincente per due e concomitanti ragioni. Essa infatti non si incardina come avrebbe dovuto sulla liberta' di procreare ma sulla patologia della sterilita': ne restringe la terapia alle sole coppie eterosessuali, in eta' fertile, coniugate o stabilmente conviventi, escludendo dunque dall'accesso alle tecniche i singoli; questa impostazione, oltre che su base culturale e politica e' contestabile in termini giuridico-costituzionali"; "... la liberta' di procreazione e' uno dei diritti fondamentali della persona e come tale non puo' essere vincolato al modello parentale classico sia pure aperto alle coppie conviventi e non solo a quelle sposate. Non puo' essere svincolato dall'individuo e dall'individuo-donna, in particolare"; "... Se ha bisogno di una terapia della sterilita', una donna "sola" non puo' essere discriminata, salvo tradire il principio di uguaglianza sancito dall'articolo 3 della Costituzione" -: se la posizione espressa in questi termini dal Sottosegretario di Stato per la giustizia del Governo Prodi, onorevole Corleone, sulla procreazione assistita risponda alla posizione ufficiale del Governo; se il Presidente del Consiglio nella sua individuale responsabilita' e il Governo nella sua collegialita' ne condividano il contenuto o se, invece, intendano dissociarsi da quelle posizioni; se tali posizioni siano state deliberate in Consiglio dei Ministri o se, cio' non essendo avvenuto, non ritenga necessario sottoporre la materia al Consiglio dei Ministri anche al fine di impartire appropriate vincolanti istruzioni al rappresentante del Governo; se il Presidente del Consiglio o il Governo da lui presieduto ritengano infine validi i principi costituzionali sulla famiglia o se invece li ritengano appartenere al "familismo tardopatriarcale", come sostenuto dal rappresentante del Governo. (2-01182)

 
Cronologia
lunedì 1° giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    È istituita la Banca centrale europea.

martedì 9 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il presidente della Camera, Violante, cancella il testo di riforma costituzionale dal calendario dei lavori dopo aver ricevuto comunicazione dal presidente della Commissione bicamerale Massimo D'Alema della impossibilità politica di proseguire la discussione.

lunedì 15 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Consiglio europeo riunito a Cardiff, nel Regno Unito, enuncia gli elementi essenziali della strategia dell'Unione europea per proseguire le riforme economiche volte a promuovere crescita, prosperità, occupazione e inserimento sociale, stabilendo orientamenti e calendario dei futuri negoziati di Agenda 2000.