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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00273 presentata da MARINACCI NICANDRO (UDR - UNIONE DEMOCRATICA PER LA REPUBBLICA) in data 19980610

La Camera, premesso che: l'entrata del nostro Paese nell'Unione monetaria europea determina una serie di adempimenti volti ad una politica comune e convergente fra tutti gli Stati aderenti all'unione sia per quanto concerne gli aspetti fiscali, economici e sociali; gli impegni assunti con il Patto di stabilita' e crescita richiedono azioni coerenti da parte di tutti i soggetti pubblici e i governi locali sono chiamati a interventi concreti nella politica di bilancio che nel rafforzamento delle autonomie e nel riordino dei rapporti finanziari raggiunga l'obiettivo del Patto di stabilita' interno; considerato che l'andamento dei saldi di bilancio delle amministrazioni locali conferma i progressi emersi in questi anni anche per il rafforzamento dell'autonomia finanziaria dei livelli inferiori di governo; si sono accresciute in misura proporzionalmente analoga sia l'erogazione di mutui della Cassa depositi e prestiti, sia l'esposizione debitoria nei confronti del sistema creditizio; la Cassa depositi e prestiti ha, inoltre, accresciuto la propria attivita' di finanziamento con incremento dell'otto per cento, contribuendo al miglioramento e alla crescita della dotazione infrastrutturale del Paese; la Cassa depositi e prestiti pur in una fase di riduzione dei trasferimenti erariali di riordino della fiscalita' e nuove possibilita' di accesso a nuove fonti e strumenti di finanziamento, ha svolto attivita' primaria di sostegno agli investimenti degli enti locali; l'istituto per effetto di ripetuti provvedimenti del tesoro ha ridotto il tasso sui finanziamenti per allinearlo a quelli di mercato e in particolare al tasso base per i finanziamenti concessi agli enti locali dal settore creditizio, mantenendo un tasso base piu' favorevole per gli investimenti destinati all'esercizio di servizi a carattere imprenditoriale; le riduzioni del tasso di interesse sui mutui cassa sono dovute alla necessita' dell'Istituto di mantenere l'offerta di credito competitiva sul mercato dei finanziamenti a medio e lungo termine riducendosi di tre punti percentuali in otto mesi mentre per dieci anni era rimasto fermo al nove per cento; la Cassa depositi e prestiti ha superato la condizione di monopolio passando a quella della concorrenza con altri soggetti e con altri prodotti; esiste uno stock di mutui contratto dagli enti locali a tassi elevati rispetto a quelli attualmente in vigore; la diminuzione dei tassi di interesse e' ormai consolidata e ridarebbe nuovo slancio ai comuni che dovendo pagare meno interessi produrrebbero piu' investimenti e quindi piu' occupazione, specie nelle aree depresse e svantaggiate del meridione; impegna il Governo ad assumere le idonee iniziative atte a consentire la rinegoziazione alle condizioni piu' favorevoli per gli enti locali dei mutui in ammortamento precedentemente contratti con la Cassa depositi e prestiti, stante la situazione ormai stabile dei mercati finanziari. (1-00273)

 
Cronologia
martedì 9 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il presidente della Camera, Violante, cancella il testo di riforma costituzionale dal calendario dei lavori dopo aver ricevuto comunicazione dal presidente della Commissione bicamerale Massimo D'Alema della impossibilità politica di proseguire la discussione.

lunedì 15 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Consiglio europeo riunito a Cardiff, nel Regno Unito, enuncia gli elementi essenziali della strategia dell'Unione europea per proseguire le riforme economiche volte a promuovere crescita, prosperità, occupazione e inserimento sociale, stabilendo orientamenti e calendario dei futuri negoziati di Agenda 2000.