Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01185 presentata da SODA ANTONIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19980610
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro delle finanze, per sapere - premesso che: con la risoluzione ministeriale 21/E del 25 marzo 1998 e' emersa con evidenza la contraddittoria e assurda disciplina legislativa del regime Iva delle prestazioni socio-sanitarie; l'esame della confusa e complessa normativa dettata, in materia, dalla legge di accompagnamento alla finanziaria del 1988, dalla legge istitutiva dell'Iva, dalla nuova disciplina delle Onlus, conduce a ritenere che: a) sono esenti da Iva solo le prestazioni pagate direttamente dall'assistito, purche' l'importo venga acquisito da un ente pubblico e da una Onlus; b) sono assoggettate all'aliquota del 4 per cento le prestazioni rese in regime di convenzione dalle cooperative, sia sociali che ordinarie, e dai relativi consorzi; c) sono imponibili, invece, al 20 per cento le prestazioni pur rese in regime di convenzione da parte di enti non commerciali e da Onlus che non siano cooperative; da questa contraddittoria disciplina risulta che le prestazioni socio-sanitarie richieste dalle aziende sanitarie alle Onlus - che sono organizzazioni che non perseguono fini di profitto ed hanno natura esclusivamente sociale - sono trattate fiscalmente alla stessa stregua delle societa' lucrative, finalizzate all'arricchimento individuale; la conseguenza di questa assurda equiparazione sara' certamente la progressiva emarginazione dal "mercato" socio-sanitario delle organizzazioni non lucrative; la disciplina indicata si pone in contrasto con la direttiva comunitaria in materia (VI direttiva in materia sanitaria) che all'articolo 13 prevede l'esenzione fiscale per le prestazioni di assistenza socio-sanitaria eseguite da enti di diritto pubblico o comunque aventi natura sociale o consente, in ogni caso, l'aliquota ridotta; la ratio istitutiva delle Onlus appare dunque totalmente tradita dal risultato di questa assurda e discriminante disciplina, che produce peraltro effetti distorsivi sul mercato -: se non ritenga necessario un immediato urgente intervento del Governo per il rispetto della direttiva comunitaria e della ratio istitutiva delle Onlus, prevedendo in materia di prestazioni socio-sanitarie eseguite dalle Onlus lo stesso trattamento fiscale previsto per le cooperative. (2-01185)