Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01186 presentata da FILOCAMO GIOVANNI (FORZA ITALIA) in data 19980610
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri dell'interno e di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: la situazione dell'ordine pubblico a Locri in provincia di Reggio Calabria e' insostenibile e insopportabile a causa dei frequenti attentati di stampo mafioso; giorni fa ignoti hanno posto un ordigno rudimentale sotto l'automobile del sindaco e, durante e subito dopo il consiglio comunale aperto all'uopo convocato in seduta straordinaria, e' stato oltraggiato da facinorosi del pubblico il deputato in carica eletto nel collegio di Locri che peraltro ha abbandonato la seduta in quanto non gli e' stata data la parola per rispondere ad un consigliere che l'aveva chiamato in causa; il sottosegretario all'interno Sinisi, rispondendo ad interrogazioni ed interpellanze alla Camera dei deputati il 25 febbraio 1998, ha tra l'altro detto che, il sindaco, un assessore e due consiglieri del comune di Locri sono indagati per concorso esterno in associazione mafiosa e che il prefetto di Reggio Calabria ha commissionato alle forze dell'ordine un'indagine al fine di verificare se ricorrono gli estremi per lo scioglimento del consiglio comunale; numerose sono state le interrogazioni presentate ai ministri interessati sulla amministrazione comunale e sulla unita' sanitaria locale di Locri fin dal 4 dicembre 1997, ma nessuno ha risposto -: se sia stato redatto un rapporto delle forze dell'ordine in merito alla conduzione, svolgimento e persone presenti in mezzo al pubblico durante il consiglio comunale straordinario aperto di Locri svoltosi in data 31 maggio 1998; se siano stati chiesti provvedimenti in merito all'oltraggio subito dal deputato in carica nel collegio di Locri nell'esercizio delle sue funzioni; se sia stata conclusa, ormai dopo sette mesi, l'indagine richiesta dal prefetto di Reggio Calabria nella amministrazione comunale di Locri e a quali determinazioni si sia pervenuti; per quale motivo si tentenni ancora e non si provveda allo scioglimento del consiglio comunale di Locri, alla luce anche degli ultimi avvenimenti che, al di la' delle responsabilita' penali che sono personali e ancora non accertate, comprovano che il sindaco non e' piu' nelle condizioni obiettive ed oggettive di poter ben amministrare la comunita' di Locri, con serenita' e senza condizionamenti. (2-01186)