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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00508 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (MISTO) in data 19980611

La XIII Commissione, premesso che: la Commissione Europea in sede tecnica ha avanzato la proposta di eliminare la regionalizzazione nel settore bieticolo, un addendo al prezzo della bietola istituito nel 1968 gravante sull'industria di trasformazione e che permette di mantenere remunerativi i ricavi dei bieticoltori; l'eliminazione della regionalizzazione verra' sottoposta tra breve ad un apposito Consiglio dei Ministri dell'Unione e, nell'imminenza di questa scadenza tutto il settore bieticolo nazionale si e' attivato per chiedere al Governo di difendere questo istituto, sottolineando quali gravi conseguenze si avranno per tutto il sistema produttivo ed occupazionale del Paese nel caso fosse abolito; l'eliminazione della regionalizzazione determinerebbe una caduta del prezzo delle bietole di 600 lire al quintale, che nella fase della produzione agricola si trasformerebbe in una riduzione di superficie coltivata di circa 70 mila ettari, una minor produzione di zucchero pari a 3,5 milioni di quintali ed una perdita di valore economico di non meno di 70 miliardi di lire, produzione che lo Stato dovrebbe compensare con nuove importazioni, visto che la produzione nazionale non copre ancora i normali consumi. Nel breve periodo si assisterebbe alla chiusura di 7-8 zuccherifici con forti ripercussioni sull'occupazione sia diretta che indotta; la bieticoltura italiana e' strategica per tutto il sistema agroindustriale del Paese, non rappresenta un settore eccedentario ne' si regge sull'assistenzialismo e al contrario di tutti gli altri settori estensivi disciplinati dalla Pac, che generano surplus, necessita di ulteriori rafforzamenti ed incrementi produttivi, inoltre, se si riuscisse a trasferire la quota B in quota A, sarebbe completamente autosufficiente; le tre maggiori associazioni del settore bieticolo italiano hanno lanciato l'allarme ed in ogni sede hanno dimostrato quanto pericolosa possa essere per il Paese l'eliminazione della regionalizzazione, avanzando la richiesta di un forte impegno di tutte le autorita' interessate affinche' si ottenga il ritiro della proposta avanzata dalla Commissione europea; il Governo sia in sede di tavolo agricolo che nel Documento di programmazione economico e finanziario per il prossimo triennio, ha affermato di voler rafforzare il ruolo italiano nel processo di riforma della PAC, aumentandone anche la capacita' propositiva, tutelare le imprese dai divari competitivi causati dalla riorganizzazione dei mercati, nonche' rafforzare la presenza delle produzioni nazionali nell'ambito della ripartizione delle risorse comuni. A livello nazionale, con la finanziaria per il 1998, il Governo ha assegnato tutte le risorse dovute al settore bieticolo, ma ancora non si e' provveduto ad erogarle, con grave danno per i bieticoltori che tra l'altro ancora devono ammortizzare i maggiori costi per mancati finanziamenti dovuti ai tagli delle passate manovre finanziarie; impegna il Governo: ad intraprendere le necessarie iniziative affinche' la Commissione europea ritiri la sua proposta di eliminare la regionalizzazione nella bieticoltura italiana e perche' tale addendo venga mantenuto anche per i prossimi anni; a richiedere alla Commissione europea il trasferimento della quota B nella quota A; a tutelare adeguatamente il settore bieticolo italiano nelle scelte di revisione che caratterizzeranno la nuova PAC degli anni 2000-2006; a provvedere ad erogare i finanziamenti accantonati per il settore bieticolo nella legge Finanziaria 1998; a garantire, compatibilmente con gli equilibri finanziari disposti dal DPEF, nella finanziaria 1999-2001 il necessario sostegno al comparto come avvenuto negli anni passati. (7-00508)

 
Cronologia
martedì 9 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il presidente della Camera, Violante, cancella il testo di riforma costituzionale dal calendario dei lavori dopo aver ricevuto comunicazione dal presidente della Commissione bicamerale Massimo D'Alema della impossibilità politica di proseguire la discussione.

lunedì 15 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Consiglio europeo riunito a Cardiff, nel Regno Unito, enuncia gli elementi essenziali della strategia dell'Unione europea per proseguire le riforme economiche volte a promuovere crescita, prosperità, occupazione e inserimento sociale, stabilendo orientamenti e calendario dei futuri negoziati di Agenda 2000.