Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00276 presentata da PRESTIGIACOMO STEFANIA (FORZA ITALIA) in data 19980612
La Camera, premesso che: e' in corso a Ginevra la conferenza internazionale sul lavoro minorile nel corso della quale l'Organizzazione internazionale del lavoro propone agli Stati membri una nuova convenzione che ha l'obiettivo di eliminare o comunque ridurre la piaga del lavoro minorile; e' stato stimato che i minori dai 5 ai 14 anni costretti a lavorare sono 250 milioni, concentrati nelle aree depresse del pianeta (Asia 61 per cento, Africa 32 per cento, Sudamerica 7 per cento); milioni di bambini vengono utilizzati in forme di sfruttamento particolarmente riprovevoli come quelle legate al traffico di bambini, al commercio sessuale o alle lavorazioni nocive per la salute; nel terzo mondo l'impiego dei bambini scaturisce dalle drammatiche condizioni di poverta' in cui vivono quelle popolazioni; molte aziende dei paesi piu' industrializzati stanno spostando nel terzo mondo le loro unita' produttive proprio per i ridottissimi costi del lavoro; e' stato valutato che basterebbero 80 miliardi di dollari all'anno per garantire a tutti gli abitanti del pianeta condizioni di vita accettabili e che tale cifra rappresenta meno del 10 per cento del volume annuo del commercio di armi, peraltro controllato per oltre l'80 per cento dai Paesi componenti del consiglio di sicurezza dell'Onu; il forte indebitamento dei Paesi in via di sviluppo ha indotto queste nazioni a tagli negli investimenti per settori essenziali quali sanita' ed istruzione; lo sfruttamento dei minori continua ad espandersi, nonostante la convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia, approvata dall'Onu nel 1990 e tutt'ora non ratificata da alcuni Paesi fra cui gli Usa; considerato che: e' stato stimato che in Italia, nonostante i divieti vigenti, il lavoro minorile interessa circa 300 mila minori; le condizioni economiche del Mezzogiorno fanno si' che questo problema, secondo l'indagine predisposta nel 1996 dal Ministero del lavoro, sia presente particolarmente nelle regioni meridionali e vada di pari passo con l'abbandono scolastico; impegna il Governo: a sostenere alla conferenza di Ginevra l'approvazione della nuova convenzione internazionale contro il lavoro minorile; a promuovere l'introduzione, da parte dell'Organizzazione mondiale per il commercio, di clausole sociali negli accordi commerciali internazionali che garantiscano che le produzioni oggetto degli accordi non siano realizzate attraverso il lavoro minorile o condizioni di sfruttamento del lavoro degli adulti; ad aumentare fino allo 0,7 per cento del Pil (obiettivo fissato dall'Ocse) lo stanziamento di risorse nazionali destinate alla cooperazione con i paesi sottosviluppati, indirizzando tali risorse in particolare alla promozione dell'istruzione gratuita per i bambini; ad approntare adeguati strumenti conoscitivi per il monitoraggio del fenomeno del lavoro minorile in Italia ed in particolare nel Mezzogiorno d'Italia; a varare norme severe e penalizzati nei confronti delle aziende nazionali che ricorrono al lavoro minorile in Italia ma anche all'estero. (1-00276)