Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3RI/02505 presentata da CIANI FABIO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19980616
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: il Parlamento ha approvato una serie di provvedimenti intesi a favorire l'occupazione, con particolare riferimento a quella giovanile, provvedimenti come i contratti di formazione, il lavoro interinale, le borse di lavoro, i prestiti d'onore, i lavori socialmente utili, l'apprendistato degli artigiani, i piani di inserimento professionale, ed altri ancora; tutti questi provvedimenti non hanno conseguito, finora, i risultati che erano stati previsti ed era lecito attendersi, talche' l'occupazione non ha fatto significativi progressi; una causa rilevante di tale situazione e' sicuramente rappresentata dalle procedure burocratiche e dai ritardi amministrativi che creano difficolta' spesso insuperabili; un esempio tipico di simili ritardi e' costituito dalla applicazione nella regione Campania della legge per l'inserimento professionale di giovani privi di occupazione (legge n. 451/1994); infatti, mentre gli studi professionali che stanno utilizzando giovani disoccupati hanno regolarmente versato alla banca accreditata le somme a loro carico previste dall'articolo 15 della citata legge, non risulta che lo Stato abbia provveduto ad accreditare la contribuzione a suo carico, pari a lire 330.000 mensili. Nemmeno l'intero importo versato dai datori di lavoro e' stato finora corrisposto ai giovani interessati, creando cosi' un diffuso e giustificato malcontento fra gli interessati ed i titolari degli studi professionali che hanno aderito all'iniziativa, con grave pregiudizio per la credibilita' del Governo e della maggioranza che lo sostiene -: se il Governo abbia consapevolezza della suddetta situazione, quali iniziative intenda assumere per favorire la concreta attuazione dei provvedimenti gia' approvati e se non ritenga necessario decentrare poteri, competenze e risorse ad uffici, istituzioni ed enti territoriali affinche', in accordo con le corrispettive parti sociali, possano gestire la fase applicativa delle leggi, assumendosene le relative responsabilita'. (3-02505)