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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3RI/02507 presentata da LANDI GIAN PAOLO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980616

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: il caso ENI ripropone una forma di privatizzazione, la cui realizzazione pratica prevede ancora una volta il ricorso ai "poteri speciali" previsti dalla legge n. 322 del 1994, in tema di privatizzazioni di imprese pubbliche; i "poteri speciali" (cosiddetta golden-share) dello Stato possono essere esercitati anche se la quota di partecipazione pubblica scende sotto la soglia della maggioranza assoluta del capitale sociale dell'ENI; i sottoscrittori che acquisteranno le azioni offerte con l'operazione "ENI 4" effettueranno l'investimento al fine di partecipare quali soci di un'impresa privata e funzionante secondo regole di governo societario privatistiche -: se il Governo non ritenga opportuno informare pubblicamente i risparmiatori interessati sui poteri della golden-share - che si ripropone con l'"ENI 4" - e sulle incidenti caratteristiche limitative che essi comporteranno sulla privatizzazione, promuovendo un'indagine della Consob al fine di verificare se i prospetti informativi dell'operazione garantiscano la trasparenza del collocamento delle azioni sul mercato e, ove ne sussistano le conseguenti condizioni, disponendo la sospensione temporanea del collocamento; se non ritenga altresi' opportuno sottoporre la questione all'Autorita' garante della concorrenza e del mercato, onde accertare se i fatti presupposti integrino eventualmente un'ipotesi di pubblicita' in danno ai risparmiatori. (3-02507)





 
Cronologia
lunedì 15 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Consiglio europeo riunito a Cardiff, nel Regno Unito, enuncia gli elementi essenziali della strategia dell'Unione europea per proseguire le riforme economiche volte a promuovere crescita, prosperità, occupazione e inserimento sociale, stabilendo orientamenti e calendario dei futuri negoziati di Agenda 2000.

martedì 23 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il gruppo di Rifondazione comunista preannuncia il proprio voto contrario al disegno di legge di ratifica dell'accordo sull'allargamento della NATO, già approvato dal Senato, e all'esame della Camera. Il Presidente del Consiglio Prodi, intervenendo nella discussione, sottolinea il carattere prioritario per il Governo dell'approvazione del provvedimento, e dichiara che dopo il voto, riferirà al Capo dello Stato. Il disegno di legge viene approvato con il voto favorevole dell'UDR, l'astensione di AN e di Forza Italia e il voto contrario di Rifondazione e della Lega Nord. Subito dopo il Presidente del Consiglio incontra il Presidente della Repubblica Scalfaro, il quale lo invita a promuovere una approfondita verifica all'interno della maggioranza.