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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVE DI DIBATTITO 8/00036 presentata da FREDDA ANGELO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19980617

La IX Commissione, premesso che: aeroporto di Fiumicino, con venticinquemilioni di passeggeri, e' il piu' grande aeroporto del Paese ed il quinto in Europa e si avvale della collocazione geografica privilegiata (Roma capitale - centro del mondo cattolico - polo turistico punto di scambio tra Europa, area mediterranea e sud del mondo); il sistema aeroportuale italiano e' costituito da due grandi aeroporti, Roma e Milano, assieme ad altri importanti anche se minori e tale sistema puo' trovare un suo rafforzamento dalla prossima entrata in esercizio di Malpensa 2000 come HUB nazionale per il nord Europa recuperando tutti quei passeggeri soprattutto de nord, che oggi vengono convogliati su altri aeroporti europei; Malpensa e' scelta strategica non rinunciabile, che in sinergia con Fiumicino, consentira' all'Italia di competere con i Paesi europei sotto il profilo del livello infrastrutturale aeroportuale, e di rispondere positivamente ai previsti aumenti dei flussi di merci e passeggeri che interessano il nostro Paese entro una tendenza consolidata al livello mondiale e' preoccupante il ritardo che si manifesta nella costruzione dei collegamenti ferroviari ed autostradali tra l'aeroporto di Malpensa e la citta' di Milano; ALITALIA e' orientata a trasferire un consistente numero di voli internazionali da Fiumicino a Malpensa a partire dall'ottobre del 1998; Impegna il Governo: a definire le strategie di sviluppo integrato del sistema aeroportuale italiano ed in questo quadro a ribadire il ruolo di HUB dell'aeroporto di Fiumicino come quello di Malpensa; a contribuire fattivamente, offrendo una sede di confronto e collaborazione ad ALITALIA, alle societa' Aeroportuali di Roma e Milano e agli enti locali interessati alla determinazione di un quadro di sviluppo sinergico dei due HUBS Nazionali con riferimento a quanto e' stato affermato nel piano di risanamento presentato da ALITALIA alla Commissione Europea; a precisare le misure da assumere affinche' entrambi gli aeroporti di Milano e di Roma siano aeroporti internazionali e intercontinentali con una forte e sinergica capacita' concorrenziale sul mercato europeo internazionale facendo leva sulle diverse specializzazioni geografiche affidando tendenzialmente a Malpensa un ruolo per il nord del mondo e a Roma, per l'area mediterranea e per il Sud del mondo, fin quando non ci sara' una liberalizzazione totale dei voli intercontinentali e dei servizi aerei e di terra, rispetto a cio' appare opportuno limitare lo spostamento dei voli internazionali e intercontinenta1i da Roma a Malpensa soltanto per quelli in riferimento al Nord del Mondo; ad assumere tutte le iniziative assieme alle istituzioni locali interessate alla riapertura di Malpensa per recuperare il preoccupante ritardo nella realizzazione dei collegamenti ferroviari e stradali tra l'aeroporto e il territorio circostante, e tutte le misure necessarie per il rispetto delle compatibilita' ambientali verificare la concreta possibilita' dell'apertura dell'aereoporto nei tempi previsti. (8-00036) (Nuova formulazione).

 
Cronologia
lunedì 15 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Consiglio europeo riunito a Cardiff, nel Regno Unito, enuncia gli elementi essenziali della strategia dell'Unione europea per proseguire le riforme economiche volte a promuovere crescita, prosperità, occupazione e inserimento sociale, stabilendo orientamenti e calendario dei futuri negoziati di Agenda 2000.

martedì 23 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il gruppo di Rifondazione comunista preannuncia il proprio voto contrario al disegno di legge di ratifica dell'accordo sull'allargamento della NATO, già approvato dal Senato, e all'esame della Camera. Il Presidente del Consiglio Prodi, intervenendo nella discussione, sottolinea il carattere prioritario per il Governo dell'approvazione del provvedimento, e dichiara che dopo il voto, riferirà al Capo dello Stato. Il disegno di legge viene approvato con il voto favorevole dell'UDR, l'astensione di AN e di Forza Italia e il voto contrario di Rifondazione e della Lega Nord. Subito dopo il Presidente del Consiglio incontra il Presidente della Repubblica Scalfaro, il quale lo invita a promuovere una approfondita verifica all'interno della maggioranza.