Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01206 presentata da ALOI FORTUNATO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980617
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed i Ministri degli affari esteri, di grazia e giustizia e per i beni culturali e ambientali, per sapere - premesso che: le truppe italiane, compiuta la conquista dell'Etiopia, riportarono in patria dalla provincia di Axum (Ogaden) un'antica stele, scelta tra innumerevoli ruderi abbandonati, ridotta a svariati frammenti di pietra; la stessa, dopo costoso e paziente lavoro di restauro compiuto in Italia, venne collocata dinanzi agli edifici oggi ospitanti la F.A.O.; il trattato di pace reso esecutivo a mezzo di decreto legislativo C.P.S. 28 novembre 1947, poneva un termine di diciotto mesi dalla sua entrata in vigore per la restituzione all'Etiopia degli oggetti di valore religioso o storico; trascorsi da allora quasi 50 anni, ogni diritto etiope in merito dovrebbe ritenersi senz'altro decaduto, estinto, prescritto; nessuna formale richiesta di restituzione della Stele di Axum risulta mai essere pervenuta allo Stato italiano dal Governo etiope o da quello eritreo; viceversa, durante tutto il trascorso cinquantennio, numerosi attestati di ringraziamento sono giunti all'Italia dai suddetti Paesi per le innumerevoli e dispendiose opere di civilizzazione compiute nei loro territori, in particolare con la costruzione di scuole ed ospedali -: quali iniziative del Governo siano in atto in relazione alla restituzione all'Etiopia della predetta stele, recentemente annunziata dal Presidente della Repubblica; in base a quali atti amministrativi, e da chi emanati, sia presente in atto, intorno alla Stele di Axum, un cantiere recante l'insegna "Comune di Roma/Soprintendenza Beni Culturali"; se, atteso lo stato di frantumazione in cui la Stele di Axum venne rinvenuta dall'esercito italiano, se ne preveda il riposizionamento nel deserto eritreo nel pristino stato di rudere in pezzi; se si intenda chiedere allo Stato interessato il rimborso delle spese sostenute dallo Stato italiano non soltanto per il restauro della Stele, ma pure per tutti i beni e servizi dallo stesso donati; se la Stele di Axum sara' restituita al Governo etiope o a quello eritreo, atteso che il rinvenimento avvenne in territorio oggi bellicamente conteso tra i due Governi, e pertanto appare quanto mai inopportuna la scelta dei tempi in ordine ad una siffatta decisione, che potrebbe persino costituire motivo di ulteriore inasprimento del conflitto in corso, e di coinvolgimento politico in esso dello Stato italiano. (2-01206)