Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01211 presentata da GIOVANARDI CARLO AMEDEO (MISTO) in data 19980618
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: il giorno 5 maggio 1998 e' apparsa, sul quotidiano il Giornale, un'intervista del giornalista Stefano Zurlo a Stanton H. Burnett, sessantre' anni, ex professore universitario di scienze politiche, consigliere dell'ambasciata americana a Roma dal 1974 al 1978 e dal 1980 al 1983, gia' direttore degli studi del prestigiosissimo Centro studi strategici internazionale (Csis) di Washington; nel corso dell'intervista, Burnett illustrava il contenuto di un libro scritto a quattro mani con un giornalista italiano, Luca Mantovani, dal titolo The italian guillotine, pubblicato fino ad oggi solo negli Usa, proprio a cura del Csis; nell'intervista Burnett spiega che secondo il suo punto di vista "Mani pulite e' stato un golpe" che ha portato all'eliminazione del pentapartito e a favorire in qualche modo la presa di potere da parte del Pds; La Stampa di mercoledi' 9 giugno 1998 ha dedicato un'intera pagina al libro, ponendosi l'interrogativo se Mani pulite e' stata una sfida tra magistrati e politici o un golpe postmoderno; nel frattempo, Stefano Zurlo ha reso noto su il Giornale del 12 giugno 1998 di essere stato raggiunto da un atto di citazione lungo ben ventuno pagine, inviatogli da Gherardo Colombo e Francesco Greco (quest'ultimo nemmeno citato nell'articolo incriminato) che si sentono diffamati dall'intervista "vera o falsa che sia" e chiedono un congruo risarcimento danni; nella citazione Stunton H. Burnett viene definito "un certo Burnett", dimenticando l'autorevolezza del personaggio e che il libro e' stato presentato a fine aprile alla stampa internazionale al Campidoglio di Washington -: quali iniziative intenda assumere il Governo per evitare che nel nostro paese la liberta' di stampa venga soffocata attraverso un'azione di sistematica intimidazione dei giornalisti che osano dare voce, nei loro articoli e interviste, ad opinioni e interpretazioni di quanto accaduto in Italia negli ultimi anni sgradite ad alcuni magistrati del pool di Mani pulite, peraltro noti per le loro continue esternazioni. (2-01211)