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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00279 presentata da CARDINALE SALVATORE (UDR - UNIONE DEMOCRATICA PER LA REPUBBLICA) in data 19980618

La Camera, premesso che le basi militari Nato ed americane in Italia sono indispensabili per garantire la sicurezza del Paese e l'efficacia delle operazioni nell'Alleanza Atlantica per il mantenimento della pace; considerato che nella pianificazione strategica dell'Alleanza la dislocazione delle basi risponde a precisi criteri e che, come su di una scacchiera, lo spostamento o il ritiro di una pedina comporta degli effetti su tutte le altre, cosi' la soppressione di alcune basi si ripercuote sull'assetto globale; considerato che nel difficile momento di transizione in cui la Nato si appresta ad estendere la propria competenza territoriale a seguito dell'adesione di Polonia, Repubblica Ceca ed Ungheria, sarebbe controproducente sollevare il problema delle basi in Italia, perche' cio' comporterebbe una generale riconfigurazione della pianificazione strategica; considerato che gli accordi relativi alle basi sono strumenti (per lo piu' "memorandum of understanding") tenuti confidenziali esclusivamente per motivi di sicurezza. In pratica essi contengono le norme relative alla difesa di ogni singola installazione contro la penetrazione di individui malintenzionati, la situazione giuridica del personale non italiano, eccetera, ma non contengono sostanzialmente niente che abbia una portata politico-strategica, materia che e' di competenza del Consiglio dei Ministri della Nato; considerato altresi' che la pubblicazione di tali documenti avrebbe delle ripercussioni negli altri Paesi membri dell'Alleanza, i quali hanno sottoscritto analoghi accordi segreti, e creerebbe quindi una situazione indesiderabile soprattutto nel momento in cui l'organizzazione si appresta a modificare le proprie competenze territoriali; constatato, infine, come nell'attuale momento di emergenza l'utilizzo della base di Aviano per le operazioni connesse alla crisi del Kossovo sia un esempio concreto di come queste installazioni militari siano preziose per l'Alleanza; impegna il Governo a non rimettere in questione gli accordi per la concessione delle basi di cui in premessa; a mantenere un regime di riservatezza sul contenuto non pubblico di tali accordi. (1-00279)

 
Cronologia
lunedì 15 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Consiglio europeo riunito a Cardiff, nel Regno Unito, enuncia gli elementi essenziali della strategia dell'Unione europea per proseguire le riforme economiche volte a promuovere crescita, prosperità, occupazione e inserimento sociale, stabilendo orientamenti e calendario dei futuri negoziati di Agenda 2000.

martedì 23 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il gruppo di Rifondazione comunista preannuncia il proprio voto contrario al disegno di legge di ratifica dell'accordo sull'allargamento della NATO, già approvato dal Senato, e all'esame della Camera. Il Presidente del Consiglio Prodi, intervenendo nella discussione, sottolinea il carattere prioritario per il Governo dell'approvazione del provvedimento, e dichiara che dopo il voto, riferirà al Capo dello Stato. Il disegno di legge viene approvato con il voto favorevole dell'UDR, l'astensione di AN e di Forza Italia e il voto contrario di Rifondazione e della Lega Nord. Subito dopo il Presidente del Consiglio incontra il Presidente della Repubblica Scalfaro, il quale lo invita a promuovere una approfondita verifica all'interno della maggioranza.