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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01216 presentata da URBANI GIULIANO (FORZA ITALIA) in data 19980622

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro delle finanze, per sapere - premesso che: l'articolo 13, comma 1, della legge finanziaria 1998 recita: "le somme dovute a titolo di tributi, il cui pagamento sia stato sospeso o differito da disposizioni normative adottate in conseguenza di calamita' pubbliche, restano escluse dal concorso alla formazione della base imponibile ai fini delle imposte dirette"; la ratio della norma citata non puo' che essere quella di agevolare le popolazioni terremotate e l'interpretazione non puo' che intendersi nel senso che dalla base imponibile ai fini della presentazione della dichiarazione dei redditi (modello Unico) sono da detrarre le imposte dirette ed i contributi assistenziali e previdenziali sospesi o differiti in quanto non concorrono alla sua formazione; anche per il terremoto del 1984 che aveva colpito la Regione Umbria l'interpretazione adottata e' stata quella della deducibilita' dall'imponibile del controvalore dei tributi sospesi, come confermato dalla Commissione Tributaria di 2^ grado di Perugia e dalla recente decisione della Commissione Tributaria centrale a sezioni unite n. 42 dell'11 febbraio 1997; la scadenza della presentazione della dichiarazione dei redditi da parte dei cittadini e' ormai imminente e a tutt'oggi non e' chiara l'interpretazione definitiva che questo Ministero vuole dare alla norma in questione creando cosi' enormi difficolta' alle popolazioni terremotate -: se e quali immediati ed urgenti provvedimenti si intendano adottare per sanare la questione in oggetto, atteso che l'interpretazione della norma in questione non puo' che essere quella di consentire, come sempre finora si e' verificato, la deducibilita' dagli oneri sospesi, tenendo altresi' presente che un atteggiamento diverso potrebbe dare origine ad un enorme contenzioso che interesserebbe decine di migliaia di cittadini. (2-01216)

 
Cronologia
lunedì 15 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Consiglio europeo riunito a Cardiff, nel Regno Unito, enuncia gli elementi essenziali della strategia dell'Unione europea per proseguire le riforme economiche volte a promuovere crescita, prosperità, occupazione e inserimento sociale, stabilendo orientamenti e calendario dei futuri negoziati di Agenda 2000.

martedì 23 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il gruppo di Rifondazione comunista preannuncia il proprio voto contrario al disegno di legge di ratifica dell'accordo sull'allargamento della NATO, già approvato dal Senato, e all'esame della Camera. Il Presidente del Consiglio Prodi, intervenendo nella discussione, sottolinea il carattere prioritario per il Governo dell'approvazione del provvedimento, e dichiara che dopo il voto, riferirà al Capo dello Stato. Il disegno di legge viene approvato con il voto favorevole dell'UDR, l'astensione di AN e di Forza Italia e il voto contrario di Rifondazione e della Lega Nord. Subito dopo il Presidente del Consiglio incontra il Presidente della Repubblica Scalfaro, il quale lo invita a promuovere una approfondita verifica all'interno della maggioranza.