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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3RI/02532 presentata da TASSONE MARIO (UDR - UNIONE DEMOCRATICA PER LA REPUBBLICA) in data 19980623

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: sulla costruzione del Ponte di Messina fino ad oggi, dopo il parere favorevole espresso dal Consiglio superiore dei lavori pubblici si e' avuto da parte del Governo un atteggiamento non chiaro; infatti mentre alcuni suoi esponenti hanno espresso il loro assenso alla realizzazione dell'opera, altri, invece, hanno avanzato perplessita', dubbi e contrarieta'; considerato che la realizzazione di tale manufatto potrebbe rientrare in una strategia di sviluppo nel Sud per il quale il Governo ha piu' volte assicurato il suo impegno, essa dovrebbe pertanto prevedere anche interventi adeguati sul territorio ed in particolar modo nelle infrastrutture (ammodernamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, potenziamento delle strutture portuali ed aeroportuali, strada statale ionica 106); in particolar modo, la realizzazione dell'attraversamento stabile dello stretto di Messina dovrebbe raccordarsi con la struttura portuale di Gioia Tauro, le cui potenzialita' non sono pienamente espresse e per la quale c'e' bisogno di una azione piu' puntuale che, attraverso tale infrastruttura, valorizzi il territorio e quindi esalti una serie di attivita' economiche -: quale sia la valutazione politica sulla opportunita' o meno di realizzare il ponte che collega la Calabria alla Sicilia, sulla base anche delle considerazioni fatte, secondo le quali tale impegno rientrerebbe in una visione moderna dello sviluppo del Mezzogiorno, essenziale per l'Europa che abbia nel nostro Paese un riferimento importante nell'area del Mediterraneo. (3-02532)





 
Cronologia
lunedì 15 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Consiglio europeo riunito a Cardiff, nel Regno Unito, enuncia gli elementi essenziali della strategia dell'Unione europea per proseguire le riforme economiche volte a promuovere crescita, prosperità, occupazione e inserimento sociale, stabilendo orientamenti e calendario dei futuri negoziati di Agenda 2000.

martedì 23 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il gruppo di Rifondazione comunista preannuncia il proprio voto contrario al disegno di legge di ratifica dell'accordo sull'allargamento della NATO, già approvato dal Senato, e all'esame della Camera. Il Presidente del Consiglio Prodi, intervenendo nella discussione, sottolinea il carattere prioritario per il Governo dell'approvazione del provvedimento, e dichiara che dopo il voto, riferirà al Capo dello Stato. Il disegno di legge viene approvato con il voto favorevole dell'UDR, l'astensione di AN e di Forza Italia e il voto contrario di Rifondazione e della Lega Nord. Subito dopo il Presidente del Consiglio incontra il Presidente della Repubblica Scalfaro, il quale lo invita a promuovere una approfondita verifica all'interno della maggioranza.

venerdì 26 giugno
  • Politica, cultura e società
    Il Presidente del Consiglio Prodi e il segretario di Rifondazione comunista Bertinotti si incontrano per affrontare i temi che dividono la maggioranza: la questione del Kosovo, la scuola, il lavoro e il Mezzogiorno, bioetica e famiglia. Alla fine Bertinotti si dichiara deluso, mentre l'Ulivo minaccia la rottura se Rifondazione rifiuterà qualsiasi accordo.