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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01225 presentata da SCOCA MARIA CONCETTA (UDR - UNIONE DEMOCRATICA PER LA REPUBBLICA) in data 19980624

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'interno, - Per sapere - premesso che: il 23 giugno 1998 alle ore 8 circa era in corso ad Andretta (Avellino) una riunione tra tutti i sindaci dei comuni dell'Alta Irpinia, alla quale erano presenti anche il presidente della comunita' montana, il vice Presidente della provincia, vari consiglieri della provincia, numerosi consiglieri comunali e molti cittadini; il consiglio in corso e' stato interrotto dalle forze dell'ordine che hanno intimato ai presenti di disperdersi ed immediatamente dopo hanno assalito violentemente le persone presenti, hanno strappato lo stendardo del comune di Andreatta, malmenando la persona che lo teneva; una ragazza di quindici anni e' stata picchiata ed ha riportato lesioni e la rottura di un braccio; a nulla sono valse le proteste dei sindaci che erano li' presenti nella loro veste istituzionale e che, di conseguenza, indossavano la fascia tricolore; a seguito di tale comportamento tenuto dalle forze dell'ordine si sono dimessi: il vice Presidente della provincia di Avellino, i consiglieri provinciali presenti, il presidente della Comunita' montana, i sindaci di: Andretta, Calitri, Cairano, Bisaccia, Rocca S. Felice, Morra, Teora, Lacedonia, Monteverde, Torella dei Lombardi, S. Angelo dei Lombardi, S. Andrea di Conza, Aquilonia -: su ordine di chi siano intervenute le forze dell'ordine e se il Ministro competente avesse autorizzato l'uso della forza indiscriminata contro i sindaci, i rappresentanti eletti della provincia e contro la popolazione inerte. (2-01225)

 
Cronologia
martedì 23 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il gruppo di Rifondazione comunista preannuncia il proprio voto contrario al disegno di legge di ratifica dell'accordo sull'allargamento della NATO, già approvato dal Senato, e all'esame della Camera. Il Presidente del Consiglio Prodi, intervenendo nella discussione, sottolinea il carattere prioritario per il Governo dell'approvazione del provvedimento, e dichiara che dopo il voto, riferirà al Capo dello Stato. Il disegno di legge viene approvato con il voto favorevole dell'UDR, l'astensione di AN e di Forza Italia e il voto contrario di Rifondazione e della Lega Nord. Subito dopo il Presidente del Consiglio incontra il Presidente della Repubblica Scalfaro, il quale lo invita a promuovere una approfondita verifica all'interno della maggioranza.

venerdì 26 giugno
  • Politica, cultura e società
    Il Presidente del Consiglio Prodi e il segretario di Rifondazione comunista Bertinotti si incontrano per affrontare i temi che dividono la maggioranza: la questione del Kosovo, la scuola, il lavoro e il Mezzogiorno, bioetica e famiglia. Alla fine Bertinotti si dichiara deluso, mentre l'Ulivo minaccia la rottura se Rifondazione rifiuterà qualsiasi accordo.