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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01231 presentata da FRAGALA' VINCENZO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980625

I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri di grazia e giustizia, dell'interno e dei lavori pubblici, per sapere - premesso che: due pericolosi imputati per associazione camorristica, Giuseppe Autorino e Ferdinando Cesarano, appartenenti al clan del boss pentito Carmine Alfieri, sono evasi ieri dalla gabbia blindata dell'aula bunker di Salerno; la facilita' e l'incredibile attuazione dell'impresa pongono all'attenzione dell'opinione pubblica e del Parlamento, non soltanto l'assoluta inadeguatezza ed inefficienza degli apparati di custodia dei piu' pericolosi detenuti, ma, soprattutto, la clamorosa permeabilita' delle strutture, come l'aula bunker di Salerno, che, in nome dell'emergenza antimafia e dell'urgenza per la celebrazione dei processi, sono state costruite a decine in tutta Italia con costi da capogiro, senza nessun controllo per quanto riguarda i materiali usati, i criteri di sicurezza e l'accettabilita' dei costi costruttivi; le aule bunker sono diventate, come negli anni settanta lo erano le "carceri d'oro" (da cui l'omonimo scandalo di migliaia di miliardi dello Stato buttati al vento per costruirle), il simbolo di uno Stato che mostra muscoli di cartone e strutture di cartapesta -: quali iniziative e quali provvedimenti intenda assumere il Governo per rendere noto al Parlamento ed all'opinione pubblica i motivi della clamorosa inadeguatezza dell'aula bunker di Salerno e se il Governo ed i ministri competenti non intendano avviare un'indagine amministrativa sugli uffici dei ministeri di grazia e giustizia e dei lavori pubblici che hanno progettato, avviato e realizzato i programmi costruttivi dell'aula bunker di Salerno e di tutte le altre aule bunker del territorio nazionale; se il Governo intenda riferire al Parlamento sui costi di costruzione di ogni singola aula bunker d'Italia, rendendo nota l'identita' delle ditte appaltatrici aggiudicatarie dei lavori ed il tipo di gara attraverso cui le imprese si sono aggiudicate le opere; se il Governo, al di la' del caso concreto, non intenda adottare provvedimenti concreti che garantiscano sia la sicurezza e la custodia degli imputati detenuti, sia un controllo effettivo sui costi costruttivi delle strutture dell'edilizia giudiziaria e penitenziaria. (2-01231)

 
Cronologia
martedì 23 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il gruppo di Rifondazione comunista preannuncia il proprio voto contrario al disegno di legge di ratifica dell'accordo sull'allargamento della NATO, già approvato dal Senato, e all'esame della Camera. Il Presidente del Consiglio Prodi, intervenendo nella discussione, sottolinea il carattere prioritario per il Governo dell'approvazione del provvedimento, e dichiara che dopo il voto, riferirà al Capo dello Stato. Il disegno di legge viene approvato con il voto favorevole dell'UDR, l'astensione di AN e di Forza Italia e il voto contrario di Rifondazione e della Lega Nord. Subito dopo il Presidente del Consiglio incontra il Presidente della Repubblica Scalfaro, il quale lo invita a promuovere una approfondita verifica all'interno della maggioranza.

venerdì 26 giugno
  • Politica, cultura e società
    Il Presidente del Consiglio Prodi e il segretario di Rifondazione comunista Bertinotti si incontrano per affrontare i temi che dividono la maggioranza: la questione del Kosovo, la scuola, il lavoro e il Mezzogiorno, bioetica e famiglia. Alla fine Bertinotti si dichiara deluso, mentre l'Ulivo minaccia la rottura se Rifondazione rifiuterà qualsiasi accordo.