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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01232 presentata da MAMMOLA PAOLO (FORZA ITALIA) in data 19980625

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro dei trasporti e della navigazione, per sapere - premesso che: sulla rete ferroviaria italiana continuano a registrarsi con frequenza sempre piu' ravvicinata disastri, disguidi, incidenti e guasti con pesanti conseguenze, oltre che sulla sicurezza dei viaggiatori e del personale dell'azienda, anche sulla regolarita' di marcia dei treni; i segnali piu' recenti della situazione di generale degrado delle ferrovie si sono registrati domenica 21 giugno 1998 con il deragliamento di un intercity nei pressi della stazione di Albinia e con la fermata per un guasto di un altro intercity nei pressi della stazione di Aversa; in entrambe le occasioni le reazioni della dirigenza delle ferrovie sono state incoerenti quanto improvvisate, ed hanno messo in luce le insufficienze organizzative di un'azienda ormai incapace di far fronte con dinamismo alle situazioni di emergenza; infatti i passeggeri del treno bloccato ad Aversa, sono rimasti oltre due ore in attesa di un locomotore di soccorso che, considerata la distanza dalla stazione di Napoli Centrale (meno di 20 chilometri), poteva invece giungere sul posto nel giro di poche decine di minuti, mentre ancor piu' grave e' la situazione dei passeggeri del treno deragliato ad Albinia che si sono sentiti abbandonati e trascurati per molte ore prima che venissero organizzati i mezzi sostitutivi; gli episodi del 21 giugno 1998 e la maggioranza degli altri disguidi e disservizi che si sono verificati nelle settimane precedenti devono essere attribuiti alla mancanza di adeguata manutenzione della rete e del materiale rotabile, mentre la confusione in occasione delle emergenze dopo il verificarsi di un disastro o di un semplice guasto denota l'incapacita' dell'attuale dirigenza delle ferrovie dello Stato di creare una adeguata struttura organizzativa -: quali siano le responsabilita' gestionali del consiglio di amministrazione, del presidente e dell'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato in ordine alla sempre piu' grave situazione di degrado in cui versa l'azienda; se il Governo non intenda avviare una inchiesta per accertare le cause che hanno determinato il ritardo nella adozione di provvedimenti in favore dei passeggeri rimasti bloccati nelle stazioni di Albinia ed Aversa; quali azioni immediate e che tipo di impegni politici di fronte al Parlamento il Governo intenda assumere per restituire credibilita' ed affidabilita' alle Ferrovie dello Stato nel piu' breve tempo possibile. (2-01232)

 
Cronologia
martedì 23 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il gruppo di Rifondazione comunista preannuncia il proprio voto contrario al disegno di legge di ratifica dell'accordo sull'allargamento della NATO, già approvato dal Senato, e all'esame della Camera. Il Presidente del Consiglio Prodi, intervenendo nella discussione, sottolinea il carattere prioritario per il Governo dell'approvazione del provvedimento, e dichiara che dopo il voto, riferirà al Capo dello Stato. Il disegno di legge viene approvato con il voto favorevole dell'UDR, l'astensione di AN e di Forza Italia e il voto contrario di Rifondazione e della Lega Nord. Subito dopo il Presidente del Consiglio incontra il Presidente della Repubblica Scalfaro, il quale lo invita a promuovere una approfondita verifica all'interno della maggioranza.

venerdì 26 giugno
  • Politica, cultura e società
    Il Presidente del Consiglio Prodi e il segretario di Rifondazione comunista Bertinotti si incontrano per affrontare i temi che dividono la maggioranza: la questione del Kosovo, la scuola, il lavoro e il Mezzogiorno, bioetica e famiglia. Alla fine Bertinotti si dichiara deluso, mentre l'Ulivo minaccia la rottura se Rifondazione rifiuterà qualsiasi accordo.