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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/02555 presentata da TARGETTI FERDINANDO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19980625

Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: il Ministero del tesoro ha eseguito una verifica all'Ente Fiera di Milano nel 1997; in merito alle contestazioni sollevate dalle ispezioni, i vertici dell'Ente si sono spaccati: con il presidente Artom da una parte, intenzionato a dare risposte puntuali alla verifica suddetta, e la maggior parte della giunta esecutiva dall'altra, intenzionata a ricorrere al Tar contro la verifica del Ministero; tale frattura si e' ripresentata in occasione della definizione della strategia dell'Ente che, per il presidente, cosi' come per gli ispettori ministeriali, deve prevedere un ruolo attivo dell'Ente stesso nella promozione e gestione delle Fiere (come il Macef) e non solo un ruolo di puro gestore degli spazi, scelta quest'ultima che lascia a enti terzi, solo partecipati dall'Ente Fiera Milano, tale ruolo attivo; tali enti partecipati mostrano dinamiche dei costi elevatissime e dinamiche contenute dei ricavi; tali ripetute fratture tra il presidente e la giunta hanno portato il presidente medesimo a non votare il bilancio dell'ente; dalla verifica del Ministero si desume che alcune procedure relative ad emissione di fatture e stipula di contratti non sono consone alla natura di ente pubblico economico; stando a notizie di stampa, tali illegittimita' possono prevedere interventi della magistratura -: quali l'iniziative in merito il Ministro interrogato, che e' ancora l'istituzione deputata al controllo Ente Fiera, intenda intraprendere. (3-02555)

 
Cronologia
martedì 23 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il gruppo di Rifondazione comunista preannuncia il proprio voto contrario al disegno di legge di ratifica dell'accordo sull'allargamento della NATO, già approvato dal Senato, e all'esame della Camera. Il Presidente del Consiglio Prodi, intervenendo nella discussione, sottolinea il carattere prioritario per il Governo dell'approvazione del provvedimento, e dichiara che dopo il voto, riferirà al Capo dello Stato. Il disegno di legge viene approvato con il voto favorevole dell'UDR, l'astensione di AN e di Forza Italia e il voto contrario di Rifondazione e della Lega Nord. Subito dopo il Presidente del Consiglio incontra il Presidente della Repubblica Scalfaro, il quale lo invita a promuovere una approfondita verifica all'interno della maggioranza.

venerdì 26 giugno
  • Politica, cultura e società
    Il Presidente del Consiglio Prodi e il segretario di Rifondazione comunista Bertinotti si incontrano per affrontare i temi che dividono la maggioranza: la questione del Kosovo, la scuola, il lavoro e il Mezzogiorno, bioetica e famiglia. Alla fine Bertinotti si dichiara deluso, mentre l'Ulivo minaccia la rottura se Rifondazione rifiuterà qualsiasi accordo.