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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01240 presentata da TASSONE MARIO (UDR - UNIONE DEMOCRATICA PER LA REPUBBLICA) in data 19980701

Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri di grazia e giustizia e dell'interno, per sapere - premesso che: come informa una nota d'agenzia si e' dimesso il procuratore aggiunto di Reggio Calabria e coordinatore della DDIA reggina, dottor Salvatore Boemi, il quale aveva gia' spiegato queste sue decisioni in un dibattito nel corso del quale aveva lamentato l'insufficienza degli organici della magistratura calabrese e fatto riferimento "agli ostacoli politici, parlamentari e legislativi" che legherebbero le mani all'antimafia; la decisione del dottor Boemi segue anche una sua dichiarazione sul Corriere della Sera del 20 giugno 1998 nella quale fa esplicito riferimento alla responsabilita' del Ministro Guardasigilli e del Ministro dell'interno; infatti, viene riportato dal quotidiano in questione quanto segue: "A Reggio Calabria ci sono sette pubblici ministeri oberati da 80 maxiprocessi. Una paralisi coincisa con le indagini sulle logge massoniche che fiancheggiano una 'ndrangheta mai cosi' forte. Qui c'e' un potere politico che non vuole essere sbugiardato... Da tre anni domandiamo rinforzi e nemmeno ci rispondono. Questa non e' un'accusa generica: sto chiamando in causa il ministero di grazia e giustizia. A Rosarno ci sono 300 sorvegliati speciali che nessuno controlla. E il Viminale che fa?"; da piu' tempo l'interrogante, in numerosi atti di sindacato ispettivo ed anche nel corso di dibattiti in aula ed in Commissione su provvedimenti legislativi, ha fatto esplicito riferimento alla insostenibilita' della situazione calabrese, dove pezzi di territorio sono occupati dalle organizzazioni criminali; le risposte del Governo sono state sempre evasive ed insufficienti; anzi gli atti posti in essere, come la direttiva del Ministro dell'interno, che di fatto vanifica i reparti speciali, sono eloquenti dell'assenza di una chiara strategia di contenimento e di contrasto alle organizzazioni criminose; anche in occasione delle fughe di imputati o personaggi eccellenti (non sappiamo che fine hanno fatto le indagini per ritrovare Licio Gelli) il Governo ha evidenziato nel suo interno un'assoluta mancanza di capacita' operativa ed ha messo in atto una logica che fa rimbalzare le responsabilita' da un ministro ad un altro creando cosi' ulteriore confusione con conseguenze negative; le dimissioni del dottor Boemi pongono interrogativi ai quali bisogna dare risposta, cosi' come lo stesso dottor Boemi aveva posto con ulteriori interrogativi riferiti alla direttiva su richiamata del Ministro dell'interno; occorre che il Parlamento sia posto nelle condizioni di conoscere a quali politici ed a quali parlamentari il dottor Boemi si richiami nella nota di agenzia su menzionata -: quali siano le valutazioni dei Ministri interpellati sulle dimissioni del dottor Boemi. (2-01240)

 
Cronologia
lunedì 29 giugno
  • Politica, cultura e società
    La segreteria di Rifondazione comunista discute un ordine del giorno che ipotizza per la prima volta una collocazione diversa del partito rispetto al governo, ma è scontro con Armando Cossutta che spinge per la ricerca di un accordo.

giovedì 2 luglio
  • Politica, cultura e società
    L'Udr tiene la convenzione costituente. Cossiga, presidente onorario, indica Mastella come segretario del partito, Buttiglione come presidente dell'esecutivo e Scognamiglio come presidente dell'assemblea nazionale. Lancia inoltre un appello ai centristi dei due poli e a Prodi per una lista unitaria alle elezioni europee.