Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01241 presentata da COSTA RAFFAELE (FORZA ITALIA) in data 19980702
Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri dell'ambiente e dell'industria, del commercio e dell'artigianato, per sapere premesso che: la materia dello smaltimento e del recupero di rifiuti e' stata oggetto di numerosi interventi legislativi (ben 23 in soli due anni) che, nel loro insieme, hanno prodotto un carico normativo veramente inaccettabile; l'entrata in vigore del decreto legislativo n. 22 del 1997, il cosiddetto decreto Ronchi, ha suscitato una vivissima reazione di protesta da parte delle aziende e delle loro associazioni di categoria (prima fra tutte la Confindustria) esasperate da un atteggiamento che, incurante delle promesse di semplificazione della legge, continua porre a carico dei privati norme incomprensibili ed adempimenti burocratici snervanti; al di la' delle critiche di carattere generale addebitate all'intera disciplina, vi sono alcuni punti, indicati dalle stesse associazioni, sui quali sarebbe quantomai opportuno un intervento immediato. Tali sono: la necessita' di evitare un elenco rigido e tassativo dei rifiuti che possono essere riutilizzati, essendo molto piu' opportuno un sistema piu' elastico che, tenendo conto degli infiniti casi che la realta' propone, faccia carico alle aziende di documentare l'effettivo riutilizzo dei propri rifiuti residui. A tale proposito, l'allegato 1 del decreto ministeriale 5 febbraio 1998, contenente l'elenco dei rifiuti, non sembra avere la minima idea della realta' produttiva del nostro paese; in collegamento alla precedente osservazione e' necessario precisare che alcune ipotesi di riutilizzo da sempre praticate sono state escluse dai predetti elenchi; i fac-simili del registro di carico e del formulario di accompagnamento dei rifiuti devono essere rivisti perche' formulati in modo completamente astratto senza tenere presente il lavoro di chi i rifiuti li tratta realmente; c'e' una eccessiva burocratizzazione derivante dalla necessita' della presa in carico dei formulari e della loro vidimazione; questa situazione, aumentando i costi ed rischi per le aziende per adempimenti esclusivamente burocratici, incentiva il trasferimento delle imprese all'estero (con gravi ripercussioni sull'occupazione) e la proliferazione delle discariche abusive; gli stessi uffici pubblici che dovrebbero fornire spiegazioni sull'applicazione della legge vivono una situazione di totale disorientamento -: se i Ministri interrogati intendano prendere e attivarsi per semplificare la disciplina secondo le osservazioni sopra formulate. (2-01241)