Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01243 presentata da FINI GIANFRANCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980706

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, i Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, del lavoro e della previdenza sociale e dei lavori pubblici, per sapere: se risponda al vero che il Governo, su parere del Ministro del tesoro e del Ministro del lavoro, intenda non consentire l'utilizzo dei fondi dell'Inail, stanziati ai sensi della legge n. 270 del 1997 per investimenti finalizzati al Giubileo del 2000, al fine di trattenerli presso la Tesoreria dello Stato; se risponda al vero che i fondi dell'Inail destinati a tale investimento, ammontanti a 651 miliardi e previsti nel piano degli interventi di interesse nazionale relativi a percorsi giubilari e pellegrinaggi in localita' fuori del Lazio, approvato con decreto ministeriale 21 aprile 1998 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 28 maggio 1998 n. 101, siano bloccati a causa di una lettera a firma del Ministro Treu datata 21 gennaio 1998, con la quale si afferma che dei fondi dell'Inail disponibili per il 1996, ammontanti a 930 miliardi, per gli investimenti giubilari debbano essere destinati 279 miliardi e non 651 miliardi, dovendo questi ultimi rimanere presso la Tesoreria dello Stato; se cio' risponde al vero, come il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e il Ministro del lavoro e della previdenza sociale possano affermare tale tesi, di fronte al chiaro testo dell'articolo 1, comma 7, della legge n. 270 del 1997, secondo il quale la quota dei fondi disponibili da investire per il Giubileo e' pari al 70 per cento e non al 30 per cento, avente quest'ultima diversa destinazione per le finalita' di cui all'articolo 2 comma 6 della legge n. 549 del 1995 e all'articolo 11 comma 4 del decreto legislativo n. 104 del 1996 e dall'Istituto per esse gia' impegnata; se con l'indicata interpretazione da parte dei Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e del lavoro e della previdenza sociale, quest'ultimi intendano sottrarre i fondi gia' destinati, con provvedimento del Ministro della sanita', alla realizzazione del Polo pediatrico di Acerra e di strutture riabilitative destinate al Mezzogiorno d'Italia che, anche sotto questo profilo, verrebbe ulteriormente penalizzato; come sia conciliabile, inoltre, l'indicata presa di posizione del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e del Ministro del lavoro e della previdenza sociale con la posizione del Governo, che ha presentato, su conforme parere della Conferenza Stato-Regioni, il piano degli investimenti giubilari approvato con il decreto ministeriale sopra citato, comprendente anche gli investimenti dell'Inail per 651 miliardi; per quale ragione, quindi, il Governo, la Presidenza del Consiglio e i Ministri interessati non sblocchino la situazione, invitando l'Inail a procedere agli investimenti programmati, che sarebbero idonei, tra l'altro, a creare occupazione e muovere l'edilizia, che e' in fase di grave stallo; per quale ragione il Governo abbia creato con il decreto ministeriale in questione una legittima aspettativa di investimenti nelle imprese e negli enti locali interessati, consentendo per altro ai ministeri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e del lavoro e della previdenza sociale di deludere tale aspettativa, con grave danno all'economia gia' penalizzata del Paese; per quale ragione il Mezzogiorno sia stato penalizzato dalla Presidenza del Consiglio - Ufficio per Roma capitale e grandi eventi - nella scelta degli investimenti da effettuare solo nelle regioni del Centro-Nord Italia; se non si ritenga che l'ufficio di cui sopra sia andato oltre le proprie competenze, individuando i singoli investimenti, anziche' lasciare, nell'ambito del piano, l'Inail libero di scegliere gli investimenti piu' opportuni o economicamente piu' convenienti. (2-01243)





 
Cronologia
giovedì 2 luglio
  • Politica, cultura e società
    L'Udr tiene la convenzione costituente. Cossiga, presidente onorario, indica Mastella come segretario del partito, Buttiglione come presidente dell'esecutivo e Scognamiglio come presidente dell'assemblea nazionale. Lancia inoltre un appello ai centristi dei due poli e a Prodi per una lista unitaria alle elezioni europee.

lunedì 13 luglio
  • Politica, cultura e società
    Processo All Iberian 1: Berlusconi viene condannato in primo grado a 2 anni e 4 mesi di reclusione e Craxi a 4 anni per il reato di finanziamento illecito ai partiti.