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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3RI/02601 presentata da CAVALIERE ENRICO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980707

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: le istituzioni paiono agli interroganti sede e strumento per legalizzare situazioni di illegalita' e sino ad oggi nel Paese si sono avuti in materia di immigrazione tre provvedimenti che hanno utilizzato in modo inescusabile lo strumento legislativo per trasformare situazioni di illegalita' in legali mediante una sanatoria: con la legge n. 943 del 1996, con la legge n. 39 del 1990, con la legge n. 617 del 1996. Si preannuncia ora il quarto provvedimento di sanatoria; l'ultima relazione inviata al Parlamento dal Ministero dell'interno, "Sull'attivita' delle forze di polizia e sullo stato dell'ordine e della sicurezza pubblica nel territorio nazionale" (1996) a pagina 6 segnala un "crescente coinvolgimento degli stranieri extracomunitari in attivita' delinquenziali, come testimoniato dall'incremento del numero di persone denunciate". Quanto ai reati che piu' frequentemente sono stati contestati agli extracomunitari, la relazione rileva che il "maggior numero di denunce e di arresti sugli stranieri ha riguardato l'inosservanza della normativa sugli stranieri, la commissione di reati contro il patrimonio, lo spaccio ed il traffico di droga, lo sfruttamento della popolazione"; a pagina 8, la stessa relazione osserva che "le segnalazioni per i reati commessi da minori immigrati risultano, invece, in crescita "e che", per quanto riguarda la prostituzione, essa, lungi dal presentare segnali di attenuazione, appare in espansione perche' alimentata da continui e consistenti flussi migratori clandestini, essendo praticata, infatti, quasi dappertutto da cittadine straniere, per lo piu' provenienti dai Paesi dell'Est Europa"; a pagina 13 della relazione si osserva che "e' proprio nelle regioni settentrionali che si sono sviluppati contatti tra elementi mafiosi e narcotrafficanti di rilevanza internazionale"; il fatto che la criminalita' dei cittadini stranieri esista e sia rilevata e che gli stessi abbiano modificato il loro comportamento, divenuto piu' violento sia nei rapporti fra loro, con il verificarsi di risse anche sanguinose, sia nei confronti delle forze dell'ordine, e' testimoniato dai seguenti dati del ministero dell'interno, riportati a pagina 100 della citata relazione: cittadini stranieri non comunitari soggiornanti sul territorio nazionale: 943.530; denunciati: 71.623; arrestati: 24.258; intimati per l'espulsione: 34.520; segnalati per l'espulsione: 5.059; duro colpo alla legalita' e all'opera di contrasto alla delittuosita' e' stato prodotto anche dalla legge sulla depenalizzazione dei reati minori, a seguito della quale numerosi tipi di azioni criminose non sono piu' punibili; il ministero dell'interno nel suo ultimo Rapporto annuale sulla criminalita' organizzata (1996), a pagina 293, afferma come sia evidente che "la sensazione di una crescente disagiata presenza di immigrati extracomunitari, diffusa in varia misura oltre che nei centri urbani anche in remote localita' di provincia, sia indotta dalla immigrazione irregolare, vale a dire da tutti gli stranieri che soggiornano in Italia senza le autorizzazioni prescritte, essendovi entrati regolarmente o furtivamente. Quelli entrati furtivamente vengono in termini correnti indicati come clandestini. ....., l'immigrazione irregolare - di quantificazione difficile - costituisce invece un serio pericolo per l'ordine e la sicurezza pubblica, per la sua maggiore esposizione a rischi di coinvolgimento in attivita' criminali" -: quali azioni il Governo intenda adottare per tutelare la sicurezza del cittadino, a fronte dei contenuti delle relazioni fornite dal ministero dell'interno in materia di pericolosita' del fenomeno dell'immigrazione illegale e della sua incidenza nelle azioni delittuose. (3-02601)





 
Cronologia
giovedì 2 luglio
  • Politica, cultura e società
    L'Udr tiene la convenzione costituente. Cossiga, presidente onorario, indica Mastella come segretario del partito, Buttiglione come presidente dell'esecutivo e Scognamiglio come presidente dell'assemblea nazionale. Lancia inoltre un appello ai centristi dei due poli e a Prodi per una lista unitaria alle elezioni europee.

lunedì 13 luglio
  • Politica, cultura e società
    Processo All Iberian 1: Berlusconi viene condannato in primo grado a 2 anni e 4 mesi di reclusione e Craxi a 4 anni per il reato di finanziamento illecito ai partiti.