Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01258 presentata da ALOI FORTUNATO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980708
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: il procuratore aggiunto di Reggio Calabria, dottor Salvatore Boemi, ha recentemente dichiarato che il fenomeno della criminalita' mafiosa a Reggio non e' stato sconfitto e a causa del "tradimento inatteso del Governo", lo stesso Boemi e' stato costretto a rimettere il suo mandato dalla direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria; se non ritenga che sia veramente assurda ed insostenibile la situazione della carenza degli organici registrati negli uffici giudiziari di Reggio Calabria e della Calabria, che il dottor Boemi - per quanto riguarda Reggio - cosi' definisce: "Noi magistrati a Reggio siamo un terzo di quelli di Palermo, un quarto di quelli di Napoli, la meta' di quelli di Catania", denuncia questa ripetutamente proposta, anche attraverso la richiesta di inchieste parlamentari dai deputati della destra eletti in Calabria e sempre ostacolata da tutte le altre forze politiche, all'epoca presenti in Parlamento; se non ritenga che la legittima delusione del dottor Boemi, che in ordine alla presunta lotta alla mafia da parte della sinistra cosi' si esprime: "Abbiamo avuto una grande speranza che la sinistra potesse sconfiggere la mafia. Ora viviamo invece una grande delusione", costituisca la dimostrazione di come la lotta alla criminalita' non possa condursi con iniziative demagogiche e/o sociologiche, bensi' con la convinzione che si tratta di un male la cui incidenza sul piano sociale ed economico e' rilevante; se non ritenga che episodi come quello del dottor Boemi siano la dimostrazione della debolezza strutturale dell'azione contro la criminalita' comune ed organizzata per cui il Governo non puo' sottrarsi alla responsabilita' di dare risposte concrete e tempestive a chi, in prima linea, si batte contro il fenomeno criminale ed alle popolazioni che hanno diritto ad una ordinata e pacifica convivenza civile. (2-01258)