Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01259 presentata da TASSONE MARIO (UDR - UNIONE DEMOCRATICA PER LA REPUBBLICA) in data 19980708
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro della sanita', per sapere - premesso che: il sequestro giudiziario di uno dei piu' grandi ospedali d'Europa, il Policlinico Umberto I di Roma, per imporre l'adozione di misure elementari di sicurezza, quali il rispetto delle norme anti-incendio e di quelle igienico-sanitarie, e' un fatto di straordinaria gravita'; non puo' non suscitare rabbia ed incredulita' che cio' accada in una struttura ospedaliera che vanta un personale medico e paramedico all'avanguardia nella ricerca medica ed i cui risultati sono apprezzati e riconosciuti in tutto il mondo; nella capitale di un paese i cui governanti vantano l'appartenenza all'Europa della modernita' e della sicurezza sociale, a presidio della salute e della ricerca medica c'e' una struttura elefantiaca che fatica a garantire il minimo dei servizi cui e' preposta; accanto al sequestro giudiziario del Policlinico di Roma c'e' stata, in questi ultimi giorni, la chiusura di cinque impianti al Careggi di Firenze e di altri tre al Cardarelli di Napoli, nel capoluogo toscano sono fuori uso le sale operatorie del reparto oculistica, ostetricia e di neurologia. La lista dei disservizi non finisce certo qui! Si va da Torino a Catanzaro, da Foligno a Teramo; la gravita' di quanto affermato, se corrisponde a verita', dovrebbe determinare, a giudizio dell'interrogante, per il principio che in politica la responsabilita' oggettiva ha un suo legittimo fondamento, le dimissioni di chi avrebbe potuto impedire tutto questo (Ministro della sanita', Ministro dell'universita' e assessore regionale alla sanita') -: come si intenda procedere nella ristrutturazione del Policlinico Umberto I di Roma per restituire ai malati le garanzie di cui sono stati espropriati e valorizzare la qualita' della ricerca medica; se risultino i motivi per i quali si sia proceduto al sequestro completo del Policlinico quando alcuni istituti e reparti, secondo quanto riferito sulla stampa dai responsabili degli stessi, non sono stati visitati ed ispezionati dai NAS; come intenda procedere il Ministro della sanita' per garantire, nella fase di ristrutturazione, tra cantieri ed operai, ai malati l'assistenza sanitaria e gli standard di sicurezza e qualita'; per quali ragioni le denunce, da ultimo quelle dell'ex direttore generale, Tommaso Longhi, sui disservizi e sul degrado del Policlinico Umberto I non siano mai state prese in considerazione da parte dei responsabili, tra i quali figurava e figura, ancora oggi, il preside della facolta' di medicina, professor Frati, il quale non puo', per gli incarichi ricoperti in passato ed attualmente, dirsi estraneo ai fatti oggi alla luce della cronaca. (2-01259)