Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01268 presentata da BRUNETTI MARIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19980713

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri dell'interno e dell'ambiente, per sapere - premesso che: mezza Italia sta bruciando percorsa da incendi funesti che hanno - per l'ennesima volta - palesato l'assenza di una politica di prevenzione e le carenze delle istituzioni e dei mezzi preposti a fronteggiare questo fenomeno in buona parte di origine dolosa; il bilancio e' disastroso: regione Calabria: 3 morti, danni per centinaia di miliardi, 50 case distrutte e 100 evacuate; oltre 5 mila animali bruciati e 26 mila ettari di verde in fumo per 256 focolai di incendi appiccati contemporaneamente; regione Sardegna: terrorizzati migliaia di turisti e annerite le colline di Santa Margherita di Pula, Chia e Domusdemaria, il fuoco e' avanzato al punto da lambire le case di Cagliari; regione Sicilia: nonostante gli 11 mila stagionali "precari" del servizio anticendio (costo: 300 miliardi l'anno) da Taormina alle colline di Palermo e Noto migliaia di ettari di boschi sono stati distrutti per cause dolose; altri roghi inoltre si sono registrati nel savonese, alle porte di Bologna e Roma, tra Marche e Umbria; decine di straordinarie aree boschive e migliaia di ettari di macchia mediterranea sono state trasformate in pochi giorni da ecosistemi complessi e rigogliosi a scampoli di radure spelacchiate e di tizzoni fumanti; secondo una denuncia della Lipu milioni di uccelli sorpresi nel delicato periodo di riproduzione sono morti carbonizzati (nella sola Calabria si stimano 180 mila nidi bruciati, anche di specie rare e minacciate come l'aquila del Bonelli, il nibbio reale, il capovaccaio, l'averla capirossa); ogni estate si ripete il rito incendiario che rappresenta un triste primato europeo, un vero disastro ambientale, paesistico, economico; stupisce la totale approssimazione con cui le istituzioni (regione e protezione civile) vengono, puntualmente, ogni anno, sorpresi dall'effetto devastante del fuoco: eppure un semplice sguardo agli ultimi 5 anni fa emergere che il mese piu' a rischio e' luglio con un totale di 139.386 ettari andati in fumo, 52.117 roghi divampati ad una media di 28,5 incendi al giorno. La superficie bruciata in soli 5 anni e' di 540.653 ettari, corrispondente alla Liguria; mentre cresce il fatturato dell'industria degli incendi, aumenta anche la vergogna di un incredibile sistema antincendio fatto di rimpalli di responsabilita', di ritardo cronico delle regioni (solo 3 sono in regola con la legge) incapaci di intervenire in tempo a terra con mezzi e uomini, della solita carenza di mezzi aerei con una flotta di 30 elicotteri, 3 G 222 e appena 5 canadair GL 415 in grado di decollare con altri 4 canadair in avaria bloccati negli hangar da mesi in attesa di una manutenzione che spetta alla societa' Sisam legata all'Alitalia; appare del tutto insensato lo stanziamento di sempre piu' ingenti risorse per nuovi e costosissimi sistemi d'arma e la totale disattenzione con la quale si continua a privare di mezzi la protezione civile; si e' allentato l'impegno a combattere gli incendi da terra, abbandonando di fatto ogni politica di prevenzione. Risulta che solo 4 regioni - tra queste non ci sono Calabria, Campania, Sicilia e Sardegna - abbiano provveduto a stipulare convenzioni con i vigili del fuoco; non c'e' dubbio che la quasi totalita' degli incendi siano di natura dolosa o colposa. Fino a qualche anno fa erano varchi per aprire strade a nuove aree edificabili, "armi" in mano a speculatori e ricattatori senza scrupoli. Poi, grazie ai vincoli della legge n. 47 del marzo 1975 che vieta costruzioni di qualsiasi tipo nei territori bruciati, e alla legge Galasso, il dolo per speculazione e' stato ridimensionato. Eppure gli incendi sono aumentati, incontrollabili e distruttivi, e la piromania e' una sindrome diffusa. L'escalation della "danza del fuoco" e' legata a fattori tradizionali (pastori e contadini che appiccano alle stoppie il fuoco che poi gli sfugge di mano), alle colpe di distratti fumatori, di ricattatori di operatori turistici, di terroristi antiparco, dei furbi che lucrano sui rimboschimenti o sullo spegnimento. Ma questi "Signori dell'incendio" costituiscono una parte dell'emergenza; se occorre piu' coordinamento Stato-regioni, potenziando flotta aerea e sistemi elettronici di sorveglianza e qualificando i volontari, e' assolutamente necessaria la verifica delle condizioni di cura e di manutenzione del verde pubblico oggi in bali'a di un cerino acceso o di una miccia a lenta combustione. Piu' che premiare con decine di miliardi le zone piu' colpite bisogna invece investire in prevenzione anche dichiarando "aree di interesse irrinunciabile" tutte le zone agricole e verdi con conseguente tutela rigorosa, trattandole - tutte - come se fossero parchi, con incentivi per la manutenzione, la pulizia costante e l'utilizzo dei lavori socialmente utili. Si prevengono le stagioni incendiarie anche favorendo una vasta rete di volontariato locale da trasformare in nursery di boschi e aree verdi, la cui sola presenza puo' diventare un formidabile deterrente per gli incendiari -: se il Governo non intenda attuare una vera svolta per la prevenzione e la lotta agli incendi e per tutelare il patrimonio boschivo del Paese, stornando dalle spese militari risorse necessarie alla difesa dell'ambiente ed alla tutela dell'incolumita' della popolazione, valorizzando e qualificando il volontariato, prevedendo sanzioni per le regioni inadempienti, dichiarando tutte le zone agricole e verdi come "aree di interesse irrinunciabile" e scoraggiando anche in questo modo la piromania dolosa. (2-01268)

 
Cronologia
giovedì 2 luglio
  • Politica, cultura e società
    L'Udr tiene la convenzione costituente. Cossiga, presidente onorario, indica Mastella come segretario del partito, Buttiglione come presidente dell'esecutivo e Scognamiglio come presidente dell'assemblea nazionale. Lancia inoltre un appello ai centristi dei due poli e a Prodi per una lista unitaria alle elezioni europee.

lunedì 13 luglio
  • Politica, cultura e società
    Processo All Iberian 1: Berlusconi viene condannato in primo grado a 2 anni e 4 mesi di reclusione e Craxi a 4 anni per il reato di finanziamento illecito ai partiti.

martedì 14 luglio
  • Politica, cultura e società
    La Commissione d'indagine sulla povertà presso la Presidenza del Consiglio rivela come nel 1997 siano saliti a 166 mila (11,2% della popolazione) i nuclei familiari in stato d'indigenza. Particolarmente colpite sono le famiglie più giovani.