Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3RI/02657 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (RINNOVAMENTO ITALIANO) in data 19980714
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: dopo la scoperta di numerosi falsi invalidi si rese necessario arrivare ad un controllo piu' serio onde evitare il perpetuarsi di una truffa nei confronti dello Stato; questa verifica allora necessaria ha finito per creare una situazione insostenibile per molti veri portatori di handicap gravi o gravissimi e per le loro famiglie; il caso della signora Grazia Maria Conti Romanini, denunciato con una lettera alle piu' alte cariche dello Stato ed alle forze politiche, e' emblematico della realta' che stanno vivendo moltissime famiglie che hanno a carico un parente invalido al cento per cento; la signora ha un figlio di 27 anni, affetto da grave tetraparesi spastica, che non cammina, non sta seduto da solo, non parla, non coordina i movimenti, non puo' afferrare o trattenere oggetti, che e' stato dichiarato, in occasione delle numeroso visite collegiali alle quali e' stato sottoposto, invalido al cento per cento; nonostante cio' i genitori sono costretti: a) ogni 60 giorni a presentare alla Asl la richiesta documentata per ottenere la concessione dei pannoloni; b) ogni anno ad inviare alla prefettura il modulo prescritto per la dichiarazione di invariabilita' delle condizioni del ragazzo e del suo reddito (modulo compilato dai genitori e firmato da due testimoni, in quanto il ragazzo non puo' firmare); c) ogni anno i familiari devono recarsi presso la Asl per rinnovare il tesserino di esenzione dal ticket per il figlio; d) recentemente l'istituto presso il quale il ragazzo e' assistito la mattina ha fatto pervenire un modulo alla famiglia da inviare alla Asl (Ufficio invalidi civili), affinche' lo stesso possa continuare a frequentare l'Istituto e ricevere le indispensabili terapie riabilitative, per non peggiorare la situazione; e) il modulo in questione deve essere accompagnato dal certificato del neurologo della Asl, che attesta le condizioni del ragazzo al fine di consentirgli il diritto all'assistenza ed alla fisioterapia e cosa ancora piu' assurda questo certificato deve essere riprodotto ogni sei mesi; tutto cio' avviene per migliaia di famiglie nel nostro Paese e sta determinando una situazione incredibile per la quale cittadini veramente invalidi che doverosamente dovrebbero essere agevolati ed aiutati, per colpa di disonesti, che dovrebbero essere gia' stati individuati e puniti, sono costretti a dimostrare continuamente la loro condizione invalidante con il risultato di aggiungere ulteriori difficolta' a quelle che gia' sono costretti a sopportare; tutto cio', oltre a violare i diritti dei singoli, e' palesemente contrario ad ogni principio di economia ed efficienza della pubblica amministrazione, che e' uno degli obiettivi principali che il Governo sta cercando di raggiungere -: se non intenda intervenire per ripristinare una condizione di normalita' per i cittadini colpiti da handicap grave per i quali, purtroppo, non si puo' sperare in una improvvisa guarigione, affinche' non siano costretti, loro e le loro famiglie, a sobbarcarsi dei continui andirivieni da un ufficio all'altro, snellendo i procedimenti amministrativi e burocratici, prevedendo una autocertificazione, cosi' come avviene per i cittadini "normali", e definendo un reale coordinamento tra tutti gli uffici competenti visto che, oltretutto, nessuno impedisce a questi uffici di effettuare tutti i controlli che si ritenessero necessari. (3-02657)