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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01275 presentata da MERLO GIORGIO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19980714

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dei trasporti e della navigazione, per sapere - premesso che: alcune recenti dichiarazioni provenienti dai vertici delle Ferrovie dello Stato hanno riproposto il problema del futuro di alcune tratte delle linee ad alta velocita', in particolare la Torino-Lione, e se sommate a ritardi ingiustificati riguardanti tratte come la Torino-Milano, finiscono per creare un clima di profonda incertezza e di progressiva emarginazione economica e produttiva di Torino e del Piemonte; per quanto riguarda la linea Torino-Milano, che ha uno sviluppo complessivo di circa 125 chilometri ed e' interconnessa con la rete ferroviaria esistente in corrispondenza del nodo di Novara, si e' prevista la riapertura della conferenza dei servizi nel prossimo autunno per chiuderla entro l'anno. Questa nuova scadenza puo' essere agevolmente rispettata poiche' sono stati sostanzialmente risolti i problemi a livello progettuale e altre proposte emerse in questi ultimi mesi possono essere affrontate in sede di conferenza dei servizi; sempre per quanto attiene questa tratta ad alta velocita', il Presidente del Consiglio e il Ministro Burlando hanno sottolineato in piu' occasioni l'importanza strategica per il nostro Paese della realizzazione dell'intera direttrice est-ovest, seppur graduandone nel tempo opere ed investimenti. In particolare, si e' confermata recentemente l'intenzione di far realizzare il collegamento Torino-Milano, accantonando l'ipotesi avanzata lo scorso anno dal gruppo di verifica sull'alta velocita' di limitarsi alla Torino-Santhia' ed alla Novara-Milano. La Torino-Milano e' essenziale e preliminare al varo della Lione-Torino; l'impegno assunto al vertice di Chambery dai governi francese ed italiano sul collegamento Lione-Torino e' ovviamente connesso alla realizzazione della direttrice ad alta velocita' nella pianura padana verso Milano e Venezia. Del resto la direttrice Lione-Torino-Venezia-Trieste e', sin dal 1990, prioritaria a livello europeo, e' indicata tra i quattordici progetti prioritari ed e' considerata infrastruttura strategica per i collegamenti continentali est-ovest; di questa direttrice la sola tratta gia' in condizione di aprire i cantieri in pochi mesi e di far accelerare l'iter delle altre tratte e' proprio la Torino-Milano. Del resto, l'attuale rete ferroviaria est-ovest, comprese le tratte piemontesi tra Modane, Torino e Milano, non e' piu' in grado di incrementare in modo significativo la propria quota di mercato senza il quadruplicamento veloce della linea storica; il collegamento ferroviario ad alta velocita' e per il trasporto merci combinato Torino-Lione e', pertanto, considerato fondamentale per il completamento dell'arco sud europeo attraverso l'asse est-ovest che collega i paesi mediterranei con i Paesi dell'est. La linea Torino-Lione e' in fase di progettazione esecutiva da due anni. Sempre il vertice di Chambery aveva gia' confermato l'intenzione di due paesi di realizzare il quadruplicamento veloce del collegamento per le merci e per i passeggeri e aveva stanziato i fondi per proseguire e completare entro il 2000 la progettazione esecutiva impegnando, inoltre, le due ferrovie a migliorare la linea storica in attesa della nuova linea. Un'eventuale ipotesi nord-sud entrerebbe in contraddizione con i risultati emersi nel vertice di Cardiff dal direttorato generale dei trasporti dell'Unione europea. E' chiaro che il Piemonte, senza la Torino-Lione, sarebbe emarginato rispetto alle grandi reti europee ferroviarie -: alla luce delle richiamate recenti dichiarazioni, quali, siano le linee strategiche e i passi concreti che il Governo vuole intraprendere da un lato per accelerare l'apertura dei cantieri della tratta Torino-Milano e, dall'altro, per favorire il collegamento del Piemonte con l'Europa commerciale ed industriale senza uscire ulteriormente penalizzato; se il collegamento est-ovest dovesse subire un arresto improvviso o un ritardo non calcolato, si corre infatti il rischio di impedire al Piemonte di entrare nel circuito internazionale, condannando questa regione a giocare un ruolo residuale a livello nazionale ed europeo. (2-01275)





 
Cronologia
lunedì 13 luglio
  • Politica, cultura e società
    Processo All Iberian 1: Berlusconi viene condannato in primo grado a 2 anni e 4 mesi di reclusione e Craxi a 4 anni per il reato di finanziamento illecito ai partiti.

martedì 14 luglio
  • Politica, cultura e società
    La Commissione d'indagine sulla povertà presso la Presidenza del Consiglio rivela come nel 1997 siano saliti a 166 mila (11,2% della popolazione) i nuclei familiari in stato d'indigenza. Particolarmente colpite sono le famiglie più giovani.

mercoledì 22 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 324 voti favorevoli e 269 contrari, la risoluzione (n. 6-00059) presentata a seguito delle comunicazioni del Governo sulla verifica della maggioranza dopo il voto contrario del Gruppo di Rifondazione comunista sul ddl di ratifica dell'accordo sull'allargamento della NATO alle Repubbliche di Polonia, Ceca e di Ungheria, sulla quale il Governo ha posto la questione di fiducia.