Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01286 presentata da MAIOLO TIZIANA (FORZA ITALIA) in data 19980716
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: con ricorso del 6 dicembre 1989 il signor Roberto Testa conveniva in giudizio davanti al pretore civile di Milano, sezione quinta del lavoro, la Ras, Riunione adriatica di sicurta', per il riconoscimento dell'inquadramento nel Ccnl delle imprese di assicurazione invece di quello dei dipendenti dei proprietari di fabbricati; con sentenza n. 1237/1991 del 7 febbraio 1991 il pretore di Milano dottor Camillo Filadoro respingeva il ricorso proposto dal signor Roberto Testa; con sentenza del 10 luglio 1993 il tribunale di Milano riformava la sentenza del pretore di Milano e accoglieva integralmente le richieste del signor Roberto Testa; con sentenza del 9 ottobre 1997 n. 9801/97 la Suprema Corte di cassazione sezione lavoro accoglieva il ricorso proposto dalla Ras, cassava la sentenza del tribunale di Milano e rinviava per il nuovo esame al tribunale di Lodi; la Sezione lavoro della Suprema Corte di cassazione era composta dai seguenti magistrati: dottor Sergio Lanni (presidente), dottor Vincenzo Mileo (relatore) e dai consiglieri dottor Vincenzo Castiglione, dottor Guido Vidiri, dottor Camillo Filadoro; il codice di procedura civile, articolo 51, comma 4, stabilisce che il giudice ha l'obbligo di astenersi se ha dato consiglio o prestato patrocinio nella causa, o ha deposto in essa come testimone, oppure ne ha conosciuto come magistrato in altro grado del processo o come arbitro o vi ha prestato assistenza come consulente tecnico; il dottor Camillo Filadoro nella causa in oggetto e' stato, in tempi diversi, il pretore del lavoro che nel primo grado del procedimento ha respinto il ricorso proposto dal signor Roberto Testa e successivamente uno dei componenti la Sezione lavoro della Suprema Corte di cassazione che, bocciando la sentenza del tribunale di Milano, di fatto confermava la bonta' della prima pronuncia giurisdizionale -: se il Ministro sia a conoscenza dei fatti in oggetto; quali provvedimenti di sua competenza il Ministro intenda assumere nei confronti del dottor Camillo Filadoro che, venendo meno ai doveri imposti dal codice di procedura civile, ha gravemente leso il prestigio dell'ordine giudiziario. (2-01286)