Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01294 presentata da FILOCAMO GIOVANNI (FORZA ITALIA) in data 19980721
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri di grazia e giustizia e dell'interno, per sapere - premesso che: il dottor Salvatore Boemi, stimato magistrato tra i piu' impegnati ed esperti del fenomeno 'ndrangheta, ha restituito la delega della Dda della procura della Repubblica di Reggio Calabria; i motivi di tale decisione sarebbero, per come riportato dalla stampa, la mancanza di strutture, di uomini, di mezzi, ma anche disinteresse da parte della Stato nella lotta alla criminalita' organizzata, nonche' i ritardi, l'incoerenza e l'inadeguatezza del Csm, che sarebbe privo di una strategia adeguata, e il disinteresse dei politici; tra i motivi della decisione di Boemi vi sarebbe anche il fatto che un magistrato cosi' esperto e' stato tenuto fuori dai "milanesi" di Borrelli dall'indagine sul sequestro Sgarella, di cui avrebbe criticato l'impianto e la tempistica, tanto da ironizzare sul fatto che l'ostaggio possa essere davvero tenuto prigioniero in Aspromonte; dalla stampa inoltre si apprende che in realta' il dottor Boemi non abbia mai ricevuto una vera delega al coordinamento della Dda della procura della Repubblica di Reggio Calabria. Da cio' sarebbero seguiti frizioni e conflitti, fino al documento firmato dai pubblici ministeri sul "caso Oppido" e la mancata autorizzazione a Boemi a partecipare alla conferenza stampa per l'"operazione Ponte" -: se si intenda attivare un'indagine ispettiva per accertare tutti i motivi che hanno indotto un magistrato cosi' valente ed impegnato a lasciare un incarico cosi' importante; quali iniziative e provvedimenti si intendano adottare al fine di far recedere il dottor Boemi dalla sua sofferta decisione, ridando ai cittadini fiducia nelle istituzioni e dimostrando che anche al Governo interessa arginare la mafia e punire i criminali. (2-01294)