Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3RI/02748 presentata da LEMBO ALBERTO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980728
Al Ministro per le politiche agricole. - Per sapere - premesso che: la Commissione Agricoltura della Comunita' europea ha discusso e approvato il nuovo Ocm vino, che va a regolamentare le produzioni vitivinicole all'interno dell'Unione europea; le prime impressioni su questo regolamento, per quanto riguarda le ricadute sul settore vitivinicolo nazionale, non sono incoraggianti soprattutto per quanto riguarda la proiezione sulle aree fortemente vocate del nord Italia, accomunato nella nuova ripartizione alle aree mediterranee; non e' accettabile, in una cultura del vino, un grado alcolico minimo pari a 5^ accettato per compiacere ai Paesi del Nord Europa; la posizione dell'Italia, mai chiara, sulla questione "arricchimento" torna ad essere ancora fuorviante: pur di difendere le produzioni di mosti concentrati del meridione si e' disposti a dimenticare che la pratica dello zuccheraggio umido in uso nella stragrande maggioranza delle aree europee porta ad un aumento di vino sul mercato pari a circa il 20 per cento, evitando percio' una presa di posizione onesta e corretta voluta soprattutto dal mondo serio della produzione a favore del cristallizzato da MCR (altrimenti fruttosio); sempre a tutela delle aree meridionali si e' disposti a mediare accettando persino una aberrazione quale quella della liberalizzazione delle vinificazioni o del taglio con vini e mosti extracomunitari sul territorio nazionale; pare strumentale la roboante dichiarazione sulle viticolture qualificate quando non vengono definiti i parametri in base ai quali le viticolture interessate possono essere ritenute tali, aprendo spazi a investimenti per riconversioni che non e' chiaro capire finalizzati a cosa, o forse esclusivamente tendenti a legittimare vigneti fantasma o destinati alle produzioni di uva da tavola; la casa comune dell'Ocm vino non puo' essere costruita se non su solide fondamenta e, se non si ha che una base approssimativa delle superfici realmente vitate dell'Europa, ma soprattutto del Paese della cui agricoltura e' responsabile il Ministro interrogato, qualunque buona proposizione si trasforma in una semplice enunciazione di intenti fine a se stessa -: se non ritenga opportuno chiedere in maniera determinata che venga ritenuta questione irrinunciabile per l'approvazione dell'Ocm vino la stesura di un catasto vitivinicolo chiaro e inequivocabile fondato su parametri comuni a tutta l'Unione europea su basi di particella catastale e non per tracciatura a perimetrazione. (3-02748)