Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01329 presentata da PAMPO FEDELE (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980729

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri del tesoro, del bilancio e programmazione economica e del lavoro e della previdenza sociale, per sapere - premesso che: la tutela del lavoro contro gli infortuni e le malattie professionali e' compito attribuito dalla Costituzione allo Stato attraverso organi o istituti appositamente predisposti; per consentire ai lavoratori di beneficiare, in caso di infortunio o di malattia professionale di mezzi adeguati di vita, come previsto dall'articolo 38 della Costituzione, lo Stato ha previsto l'assicurazione obbligatoria, di competenza dell'Inail; il predetto ente, in quanto istituto assicurativo, percepisce i relativi premi ed e' obbligato, per legge, ad accantonare una riserva tecnica a garanzia delle prestazioni da erogare ai lavoratori infortunati o tecnopatici; i fondi dell'Inail, costituenti riserva tecnica, sono pertanto fondi con destinazione istituzionale di livello costituzionale; tali fondi sono stati, nel tempo, investiti in immobili, essendosi ritenuto con legge che gli investimenti immobiliari offrono la loro migliore garanzia; nel corso degli ultimi decenni, come e' risaputo, l'agricoltura e' stato settore assistito anche in merito alla copertura assicurativa, sicche' l'Inail ha effettuato minori investimenti del dovuto, avendo utilizzato gran parte dei fondi per l'erogazione delle prestazioni in favore degli agricoltori, tant'e' che il patrimonio dell'Inail, costituente riserva tecnica, risulta inferiore al dovuto di oltre 20.000 miliardi di lire; di fronte a tale situazione appare necessario procedere ad incrementare il patrimonio dell'Istituto per migliorare la riserva tecnica; la legge n. 335/95 di riforma delle pensioni, peraltro non distinguendo tra ente ed enti previdenziali, compresi quelli assicurativi, ha espressamente previsto la solvenza dei patrimoni, costituenti riserva tecnica; il decreto legislativo n. 104/96, di attuazione della delega contenuta nella legge n. 335/95, ha dettato le modalita' della cessione del patrimonio immobiliare, ribadendo la necessita' del rispetto della riserva tecnica; accanto al piano ordinario di vendita, di cui al decreto legislativo n. 104/97, il decreto legislativo n. 79/97 ha previsto un programma straordinario di dismissioni di beni immobiliari degli enti previdenziali, per un valore complessivo di almeno 3.000 miliardi; la disposizione contenuta nel decreto legislativo n. 79/97 si aggiunge a quanto previsto dalla legge n. 335/95 e dal decreto legislativo n. 104/96, senza abrogare le disposizioni di questi testi. Resta ferma, percio', la necessita' di salvaguardia della riserva tecnica dell'Inail; il decreto legislativo n. 79/97, con l'articolo 7, conferisce, poi, ai ministeri del lavoro e del tesoro il potere di definire criteri, valore, schema di contratti e procedure da seguire; gli immobili da vendere sono individuati in quelli di maggior pregio, per intenderci quelli che consentono all'istituto di realizzare la migliore redditivita'; la determinazione del prezzo di vendita viene fissato a valore catastale anziche' a quello di mercato, con una riduzione, quindi, del 30 per cento piu' la svalutazione dovuta al fatto che si tratta di immobili locati; lo stesso decreto legislativo n. 79/97 stabilisce che gli enti stipulino i contratti di vendita con i soggetti individuati dal ministero del lavoro entro trenta giorni dal ricevimento dell'offerta -: se risulti vero che il Ministro del tesoro intende acquisire il ricavato della vendita del patrimonio immobiliare degli enti previdenziali; in caso affermativo, se non si ritenga di violare la funzione istituzionale del patrimonio degli stessi enti e di quello dell'Inail in particolare; se, cosi' agendo, non si finisca per minare la garanzia delle prestazioni in favore degli infortunati e dei tecnopatici e, come nel caso del patrimonio dell'Inail, far pagare ai lavoratori l'acquisizione da parte del tesoro del relativo importo, cio' tanto piu' che risulta che gli immobili da vendere sono individuati in quelli di maggior pregio, che consentono all'istituto di realizzare la migliore redditivita' e che la determinazione del prezzo di vendita si intende effettuarla non a valore di mercato, ma a valore catastale, diminuito cioe' del 30 per cento, cui si deve aggiungere la svalutazione dovuta al fatto che si tratta di immobili locati, spesso con problemi di gestione. (2-01329)





 
Cronologia
giovedì 23 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento in seduta comune elegge Giovanni Di Cagno, Giovanni Verde, Egidio Resta, Salvatore Mazzamuto, Graziella Tossi Brutti, Sergio Pastore Alinante, Raffaele Valensise, Mario Serio e Michele Vietti componenti del Consiglio superiore della magistratura.

giovedì 30 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento in seduta comune elegge Giuseppe Riccio componente del Consiglio superiore della magistratura.