Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01325 presentata da POZZA TASCA ELISA (MISTO) in data 19980729
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed i Ministri dell'interno, della difesa, di grazia e giustizia, dei trasporti e navigazione e del lavoro e della previdenza sociale, per sapere - premesso che: nell'ultima settimana i "terroristi dei sassi" sono tornati a colpire: a Orzinuovi, a Mantova, a Lonato (Brescia) e sulla statale per Goito. Nove le macchine colpite, dieci le persone ferite, di cui uno, Antonio Dusini, di 42 anni, ha rischiato un intervento chirurgico all'aorta per la gravita' delle lesioni riportate; sull'onda dell'emozione che aveva scosso l'opinione pubblica dopo la morte di Maria Letizia Berdini, il 27 dicembre del 1996, il Ministro del lavoro, quello dell'interno, i dirigenti dell'Anas e dell'Aiscat avevano dichiarato senza tentennamenti che "tutti i viadotti sarebbero stati numerati, le reti di protezione sarebbero state innalzate fino a tre metri, sarebbero state installate una rete di telecamere per tenere sotto controllo i cavalcavia ed un sistema di potenti fari per illuminare a giorno i ponti"; in base a quanto dichiarato dalla presidenza dell'Aiscat (l'associazione che raggruppa 24 societa' autostradali): "Per il momento abbiamo solo eseguito una serie di studi, piu' di tanto non e' stato fatto, perche' tutto doveva essere coordinato con il ministero dell'interno e da li' non abbiamo avuto segnali" (Repubblica, venerdi' 24 luglio 1998, pagina 20); l'interpellante il 13 ed il 28 gennaio del 1997 aveva indirizzato due atti di sindacato ispettivo (rispettivamente l'interpellanza n. 2-00351 e l'interrogazione n. 4-06930) ai Ministri soprainterpellati in cui si richiedeva "l'attuazione di un piano articolato diretto a prevenire i crimini dei cavalcavia che prevedesse la numerazione progressiva e l'illuminazione di tutti i cavalcavia; l'installazione di telefoni di pronto intervento in prossimita' di tutti i cavalcavia e di sistemi di allarme nei settori piu' a rischio; l'innalzamento delle reti di protezione poste a tutela delle spallette dei cavalcavia", e a questi due atti nessuna risposta e' stata mai data; sempre a seguito della morte di Letizia Berdini si era ventilata l'ipotesi dell'intervento delle forze armate a controllo dei cavalcavia, e nemmeno questa misura e' stata attuata; dopo diciannove mesi nessuna sentenza e' stata ancora emessa sul caso di Maria Letizia Berdini -: quali siano le cause del ritardato non-intervento, quali iniziative urgenti i Ministri interpellati intendano assumere per prevenire questo drammatico fenomeno e per ripristinare la sicurezza nelle strade, e quali azioni intendano avviare perche' sia ripristinata in Italia la credibilita' nella giustizia. (2-01325)