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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01337 presentata da ALOI FORTUNATO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980730

Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri dell'ambiente e per le politiche agricole, per sapere - premesso che: con decreto del Presidente della Repubblica 14 gennaio 1994 veniva istituito il Parco Nazionale dell'Aspromonte; tale iniziativa suscitava aspettative nelle popolazioni locali, in ordine alle promesse opportunita' di sviluppo socio-economico e turistico delle vaste zone interessate; il Parco rappresenterebbe, anche nell'immaginario collettivo della cittadinanza della Provincia di Reggio, la potenziale riappropriazione di un territorio affetto da gravi problemi, al fine del suo sfruttamento e della valorizzazione delle risorse naturali e delle sue tradizioni, il tutto nel massimo rispetto dell'ambiente; viceversa, comprendendo oltre un terzo del territorio complessivo della suddetta provincia e ben trentasette comuni, il Parco ha sinora fallito il proprio scopo evidenziando l'incontrollabilita' di una superficie troppo vasta; al suo interno, a fronte di divieti severissimi gravanti su altre attivita' di scarsissimo impatto ambientale, insistono discariche pubbliche persino autorizzate, oltre a discariche abusive di materiali non identificati (e forse anche radioattivi) provenienti da ogni parte d'Europa; a tutela di quella che il Parco ha ridotto ad una vasta ed incontrollabile pattumiera, vengono quotidianamente imposte, non senza l'applicazione di leggi penali, ingiustificate restrizioni di ogni genere ai danni dei cittadini che abitano l'area interessata, con grave nocumento a quelle attivita' produttive tradizionali che il Parco dovrebbe istituzionalmente tutelare -: se il Governo non ritenga necessario ed urgente, preso atto di tale fallimento, riperimetrare l'area del Parco d'Aspromonte al fine di un'effettiva tutela dell'ambiente entro una superficie meno ampia e perciostesso piu' controllabile, svincolando la restante parte della provincia in favore delle ordinarie attivita' produttive, con cio' consentendo un piu' efficace controllo del territorio sia all'interno che all'esterno dell'area riperimetrata. (2-01337)

 
Cronologia
giovedì 23 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento in seduta comune elegge Giovanni Di Cagno, Giovanni Verde, Egidio Resta, Salvatore Mazzamuto, Graziella Tossi Brutti, Sergio Pastore Alinante, Raffaele Valensise, Mario Serio e Michele Vietti componenti del Consiglio superiore della magistratura.

giovedì 30 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento in seduta comune elegge Giuseppe Riccio componente del Consiglio superiore della magistratura.

sabato 1° agosto
  • Politica, cultura e società
    Al termine dell'inchiesta sul disastro aereo di Ustica i pubblici ministeri romani incaricati del caso attestano che la tragedia fu provocata da un'esplosione e chiedono il rinvio a giudizio di quattro generali dell'Aeronautica per aver depistato le indagini.