Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01338 presentata da RIZZO ANTONIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980914
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri dell'interno, della sanita' e della pubblica istruzione, per sapere - premesso che: all'indomani della tragedia che ha colpito i comuni di Sarno, Siano, Bracigliano, Quindici e San Felice a Cancello in Campania vi e' stata una vera e propria corsa agli annunci, agli impegni, alla solidarieta' da parte del mondo istituzionale politico e sociale; in questi giorni, a tre mesi dalla sciagura la citta' di Sarno e' scesa in piazza, circa 5 mila persone hanno gridato di essere stanchi di aspettare; aspettano, infatti, i primi contributi per l'affitto di un immobile, i primi finanziamenti per tentare di iniziare la ripresa economica in agricoltura, nel commercio e nell'attivita' delle piccole e medie imprese; i contadini si lamentano, i commercianti protestano, chi ha perso i propri cari e' all'esasperazione, gli operatori sanitari ospedalieri sono in grande fermento per lo sciacallaggio di chi pensa che sia arrivato il momento di smobilitare e smantellare la sanita' in Sarno, per coprire eventuali inefficienze ed incapacita' di gestione manageriale; le scuole sono tuttora occupate dagli sfollati del 5 maggio ed e' forte il timore che l'anno scolastico non potra' iniziare normalmente; questa realta' nel nostro Paese e' stata dimenticata nel momento del maggior bisogno -: a quanto ammontino gli aiuti di solidarieta' giunti in Sarno da ogni parte d'Italia e da alcuni Paesi Europei, da chi siano gestiti ed in che maniera; quali siano i motivi per cui non sono stati ancora attivati gli aiuti economici e le responsabilita' di tale ritardo; a chi sia attribuibile il ritardo della costituzione del polo medico e del polo chirurgico per l'emergenza sanitaria in Sarno in attesa della costruzione del nuovo ospedale, in circa due anni, come promesso dal Ministro della sanita'; a che punto sia l'iter per la costruzione del nuovo ospedale; quando si intendano liberare le scuole nella speranza che il nuovo anno didattico possa iniziare normalmente. (2-01338)