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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01347 presentata da CASINI PIER FERDINANDO (MISTO) in data 19980914

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: grande emozione hanno suscitato nell'opinione pubblica i modi e i tempi con i quali la procura della Repubblica di Lagonegro ha coinvolto il cardinale Michele Giordano nella gravissima accusa di associazione per delinquere a scopo di usura e di estorsione; il procuratore della Repubblica di Lagonegro non ha fatto mistero delle sue idee di comunista convinto, gia' espresse in passato in una pubblicazione piena di livore nei confronti della chiesa cattolica e dei suoi pastori; lo stesso procuratore risulta aver apostrofato direttamente il cardinale Giordano, comunicandogli un suo presunto diritto di indagare per vie giudiziarie la destinazione dell'8 per mille devoluto dai contribuenti alla chiesa; autorevoli giuristi, tra cui il professor Cardia che a suo tempo segui' come esperto del Pds la stesura del concordato tra Stato e Chiesa, ne hanno rilevato la palese violazione; il Vaticano ha lamentato tale violazione in una nota consegnata al Governo italiano; con la sua risposta, il Governo italiano ha negato ogni violazione del concordato, dando l'impressione di avallare in pieno l'azione della procura di Lagonegro, compresi i tentativi di perquisizione in stile militare della curia cardinalizia -: quali motivi hanno indotto il Governo italiano ad assumere una posizione che appare lesiva della liberta' della chiesa cattolica nel nostro paese. (2-01347)

 
Cronologia
giovedì 10 settembre
  • Politica, cultura e società
    Licio Gelli, dopo una fuga durata 141 giorni, viene arrestato a Cannes.

lunedì 21 settembre
  • Politica, cultura e società
    La maggioranza della direzione del Prc (30 su 46) esprime adesione alla linea politica del segretario Bertinotti in merito alla Finanziaria. Sconfitta la linea di Cossutta per il mantenimento di un dialogo critico con il governo.