Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01365 presentata da PAISSAN MAURO (MISTO) in data 19980915
I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri dell'interno e di grazia e giustizia, per sapere, premesso che: l'intera opinione pubblica italiana ha accolto con grande soddisfazione e sollievo la notizia della incruenta liberazione della signora Alessandra Sgarella, sottoposta per nove mesi ad un sequestro di persona a scopo di estorsione ad opera di una banda criminale; l'obiettivo della salvezza del sequestro e' prioritario per uno Stato costituzionale di diritto, che pone la vita dei suoi cittadini come valore fondamentale da salvaguardare con tutti gli strumenti consentiti dalla legge e dall'ordinamento; l'immediata esplosione di una dura polemica, anche con aspetti palesemente strumentali, ad opera di alcune forze politiche, prima ancora che fossero puntualmente conosciuti tutti gli aspetti giuridici e giudiziari della drammatica vicenda, ha giustamente suscitato nella famiglia Sgarella una reazione di sgomento e di sconcerto a fronte della gioia e soddisfazione per la vita salvaguardata e la liberazione avvenuta; i magistrati del pubblico ministero competenti per l'indagine su sequestro Sgarella hanno puntualmente riferito alla Commissione antimafia, in sede di audizione sulle modalita' di condotta adottate nel quadro della legislazione vigente; da piu' parti e' emersa l'esigenza di una profonda revisione della legislazione vigente relativa sia ai sequestri di persona sia ai cosiddetti "collaboratori di giustizia" -: quale sia il giudizio del Governo, per quanto di propria competenza, sul sequestro della signora Alessandra Sgarella e sulla vicende giudiziarie che hanno consentito la sua liberazione; quale sia il giudizio del Governo sulla legislazione vigente in materia e sulle possibili iniziative per una sua riforma, in relazione tanto al sequestro Sgarella quanto ad altri episodi precedenti e in generale ai sequestri di persona a scopo di estorsione e all'utilizzo dei cosiddetti "collaboratori di giustizia"; quali iniziative il Governo intenda assumere - sia sotto il profilo della prevenzione che sotto il profilo della repressione, sempre con l'obiettivo prioritario della tutela della vita dei cittadini e della salvaguardia della sicurezza della comunita' - per rendere piu' efficace la lotta contro la criminalita' organizzata in generale e la lotta contro l'infamia dei sequestri di persona, in particolare. (2-01365)