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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00307 presentata da COMINO DOMENICO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980917

La Camera, premesso che: l'agricoltura attraversa una delle piu' gravi e buie crisi dovute alla pessima politica agricola che e' stata concepita e impostata dai passati Governi, che hanno scialacquato miliardi di lire, finanziando progetti e istituendo strutture mastodontiche che non hanno fatto altro che aumentare il debito pubblico e andando contestualmente ad impoverire e danneggiare un segmento fondamentale della nostra economia; la politica dell'Unione Europea nel settore agricolo ha provocato non pochi problemi agli agricoltori e produttori italiani che hanno dovuto diminuire fortemente le loro produzioni in base alla strategia impostata dalla stessa Unione, che favorisce alcuni Paesi membri in relazione alle loro spiccate peculiarita' produttive; tale politica penalizza settori fortemente portanti dell'agricoltura, creando situazioni di disagio e di forte malumore tra gli addetti ai lavori; l'agricoltura oltre a rappresentare un'importante fonte economica per il Paese, ha un determinante ruolo socio-culturale, ambientale e per la difesa del territorio; e' indispensabile una vera riforma agricola con un graduale ma continuo ammodernamento strutturale e di collegamento nella filiera produttiva (prodotto - industria di trasformazione - commercializzazione); e' necessaria una rivitalizzazione del settore agricolo incentivando ulteriormente l'avvicinamento di nuove e giovani leve al settore, come e' previsto anche dalla strategia comunitaria; e' riconosciuta l'azione di salvaguardia del territorio e dell'ambiente che l'agricoltura svolge soprattutto nelle zone collinari e montane, in relazione al dissesto idrogeologico; impegna il Governo a promuovere una seria ed efficace politica agricola a livello comunitario volta a salvaguardare i diritti e le aspettative degli agricoltori italiani nei confronti dei partners europei; ad intervenire miratamente con i fondi europei e nazionali su progetti che garantiscano l'effettivo sviluppo dell'agricoltura, ed eliminando nel contempo gli inutili carrozzoni eredi della "prima repubblica" che continuano a penalizzare il mondo agricolo invece di supportarlo; a riformare radicalmente la struttura dell'Aima, che tanti danni ha procurato agli addetti al settore con grande sperpero di denaro pubblico, e nel contempo cercando di affrettare la riforma del ministero per le politiche agricole demandando alle regioni tutte le competenze dell'attuale dicastero; a prendere equamente in considerazione tutte le associazioni sindacali della categoria, comprese anche le associazioni dei produttori che si stanno sviluppando su tutto il territorio nazionale, anche se di carattere regionale; ad aumentare le agevolazioni fiscali sull'energia che permettono di incentivare lo sviluppo dell'agricoltura, destinandole solo a favore di coloro che si dedicano realmente all'attivita' agricola, per esempio facendo in modo che il prezzo delle fonti energetiche necessarie all'agricoltura sia allineato al prezzo piu' basso applicato, riscontrabile nell'ambito dei Paesi membri dell'Unione Europea; a ricodificare e ripianificare il ruolo dei consorzi di bonifica in modo da renderli maggiormente competitivi, dando loro la possibilita' effettiva di sfruttare al massimo le proprie risorse, ad esempio creando i collegamenti informatici con le banche dati degli uffici tavolari; a riformare il sistema di tassazione dell'impresa agricola, cosa indispensabile per l'attivita' imprenditoriale, generalmente di carattere familiare, che deve essere esonerata dall'applicazione dell'imposta di registro; a sostenere con maggiori contributi l'attivita' agricola nelle zone collinari e montane in quanto svolge un ruolo essenziale nella difesa nel dissesto idrogeologico e nella conservazione del paesaggio rurale; a promuovere iniziative per lo sviluppo di biocarburanti e prodotti biocompatibili non alimentari; a riformare radicalmente il Corpo forestale dello Stato, riqualificando i suoi compiti, ridistribuendone le forze sul territorio e riducendole nel caso di esuberi. (1-00307)

 
Cronologia
giovedì 10 settembre
  • Politica, cultura e società
    Licio Gelli, dopo una fuga durata 141 giorni, viene arrestato a Cannes.

lunedì 21 settembre
  • Politica, cultura e società
    La maggioranza della direzione del Prc (30 su 46) esprime adesione alla linea politica del segretario Bertinotti in merito alla Finanziaria. Sconfitta la linea di Cossutta per il mantenimento di un dialogo critico con il governo.