Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01375 presentata da COMINO DOMENICO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980917
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro delle finanze, per sapere - premesso che: con lo schema di decreto legislativo, adottato in attuazione della delega conferita al Governo dalle disposizioni di cui al comma 3-bis della legge n. 59 del 1997, si dispone l'istituzione, a decorrere dal 1^ gennaio 1999, di un addizionale comunale all'Irpef; l'addizionale si compone di due quote, la prima delle quali (parte comune) in misura da definire annualmente con decreto del Ministro delle finanze, da emanare di concerto con quelli del tesoro e dell'interno, varrebbe indifferentemente per tutti i comuni; la misura di tale quota coincide con quella della riduzione delle aliquote (Irpef al fine di evitare aggravio di pressione fiscale sul contribuente. La seconda (parte opzionale) deriva dalla facolta' riconosciuta ai comuni di fissare un'ulteriore quota dell'addizionale nella misura massima dello 0,5 per cento e dello 0,2 per cento massimo per ciascun anno; lo schema di decreto legislativo recante istituzione dell'addizionale comunale all'Irpef reca disposizioni in ordine al finanziamento delle funzioni e dei compiti trasferiti ai comuni ai sensi della legge n. 59 del 1997, nonche' dell'articolo 7 del decreto legislativo 112 del 1998 -: se intenda attivarsi nella direzione di lasciare al comune ove il contribuente e' fiscalmente domiciliato l'intero gettito derivante dall'applicazione dell'addizionale Irpef, nella sua parte comune uguale per tutti gli enti, affinche' si cominci ad introdurre il principio che il gettito fiscale rimanga ai comuni laddove e' stato effettivamente generato, muovendosi cosi', anche nei fatti, verso l'attuazione del piu' volte propagandato federalismo fiscale. (2-01375)