Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01377 presentata da TASSONE MARIO (UDR - UNIONE DEMOCRATICA PER LA REPUBBLICA) in data 19980917
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'universita' e delle ricerca scientifica, per sapere - premesso che: la facolta' di medicina e chirurgia di Catanzaro esiste dal 1985 e da circa 12 anni e' attivato il policlinico dove si offre l'assistenza sanitaria. Tale assistenza e' curata da personale universitario (principalmente professori, ricercatori ed altre figure) e personale ospedaliero cioe' personale del Servizio sanitario nazionale (medico, infermieristico ed amministrativo). Il personale universitario oltre alla didattica e ricerca, svolge attivita' di assistenza sanitaria (non tutto), per la quale percepisce dalla regione Calabria un'indennita', prevista dalla normativa vigente; alcuni docenti non residenti svolgerebbero l'attivita' assistenziale solo in alcuni giorni del mese, mentre altri vengono a Catanzaro il martedi' pomeriggio e ritornano nei luoghi di residenza il giovedi' o il venerdi', pertanto sono presenti 2-3 giorni alla settimana. Pertanto si verifica a quel che risulta all'interrogante anche che ricercatori, vincitori di concorso non sarebbero mai venuti in facolta' a Catanzaro, senza che chi ha la responsabilita' del controllo ne abbia mai rilevato l'assenza. Alcuni docenti, esercitano il servizio di reperibilita' per l'area chirurgica risiedendo in luoghi distanti da Catanzaro (Napoli od altre sedi), quando la norma prevede che il reperibile entro mezz'ora dalla chiamata dovrebbe arrivare in ospedale, cosa in questo caso impossibile. Un episodio e' stato anche accertato dai carabinieri alcuni anni fa; il consiglio di facolta' recentemente, avrebbe approvato una convenzione con alcune cliniche private calabresi in base alla quale gli specializzandi di alcune branche che hanno il diritto-dovere di esercitare l'attivita' pratica, dovranno espletare tale attivita' presso appunto le suddette cliniche private. I rilievi sono due: a) e' strano che il consiglio di facolta' non abbia acceso la convenzione con gli ospedali pubblici cosi' come di norma; b) e' strano altresi', che in alcune di queste cliniche private eserciterebbero l'attivita' professionale alcuni docenti universitari- direttori delle scuole di specializzazione. Tutto cio' evidenzierebbe un interesse in quanto, gli specializzandi, pagati dallo Stato, contribuirebbero al funzionamento della clinica e pertanto al guadagno dei proprietari; al concorso di ammissione alla scuola di specializzazione in medicina interna per l'anno 1997-1998 avrebbe partecipato e vinto un candidato il cui cugino era nella commissione esaminatrice; molti fondi dei piani operativi polifunzionali (alcuni miliardi) dati dalla regione Calabria e dalla Unione Europea a docenti universitari non sarebbero stati spesi; quali provvedimenti intenda adottare per accertare la reale situazione della facolta' di medicina di Catanzaro anche attraverso un'inchiesta ministeriale. Analoga richiesta e' stata avanzata da tempo attraverso lo strumento del sindacato ispettivo al quale il Governo non ha inteso fino ad oggi dare una risposta benche' fosse stato sollecitato in aula. (2-01377)