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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00311 presentata da COMINO DOMENICO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980924

La Camera, premesso che: con schema di decreto legislativo, adottato in attuazione della delega deferita al Governo dalle disposizioni di cui al comma 3-bis della legge n. 59/1997, si dispone l'istituzione, a decorrere dal 1^ gennaio 1999, di un'addizionale comunale all'IRPEF; l'addizionale si compone di due quote, la prima delle quali (parte comune) in misura da definire annualmente con decreto del Ministro delle finanze, da emanare di concerto con quelli del tesoro e dell'interno, varrebbe indifferentemente per tutti i Comuni; la misura di tale quota coincide con quella della riduzione delle aliquote IRPEF al fine di evitare aggravio di pressione fiscale sul contribuente. La seconda (parte opzionale) deriva dalla facolta' riconosciuta ai Comuni di fissare un'ulteriore quota dell'addizionale nella misura massima dello 0,50 per cento e dello 0,2 per cento massimo per ciascun anno; lo schema di decreto legislativo recante istituzione dell'addizionale comunale all'IRPEF reca disposizioni in ordine al finanziamento delle funzioni e dei compiti trasferiti ai Comuni ai sensi della legge n. 59 del 1997, nonche' dell'articolo 7 del decreto legislativo 112 del 1998: impegna il Governo anziche' ripartire con il solito sistema centralistico ed assistenzialistico il gettito dell'addizionale IRPEF della parte comune, a lasciare al Comune ove il contribuente e' fiscalmente domiciliato l'intero gettito derivante dall'applicazione di tale addizionale. (1-00311)

 
Cronologia
lunedì 21 settembre
  • Politica, cultura e società
    La maggioranza della direzione del Prc (30 su 46) esprime adesione alla linea politica del segretario Bertinotti in merito alla Finanziaria. Sconfitta la linea di Cossutta per il mantenimento di un dialogo critico con il governo.

venerdì 25 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Consiglio dei ministri approva il disegno di legge finanziaria e i provvedimenti collegati. Una manovra da 14.700 miliardi, 1.200 in più di quelli già annunciati, destinati a spese per le fasce sociali più deboli. Confermata la restituzione del 60% dell'eurotassa, l'aumento delle pensioni sociali, gli sgravi contributivi per assunzioni al Sud, la riduzione delle imposte sull'acquisto della prima casa e dei ticket per i malati cronici. Bertinotti rimane fermo nel suo rifiuto.