Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00312 presentata da ANGHINONI UBER (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980925
La Camera, premesso che: l'Italia, nonostante la forte vocazione floricola, importa il 14 per cento della produzione nazionale colombiana di rose recise, per un valore che si aggira sui 30 miliardi; le importazioni dalla Colombia non si esauriscono nel commercio delle rose recise, ma interessano anche altri tipi di fiori, in particolare garofani e crisantemi; le massicce importazioni di fiori extracomunitari hanno pesantemente intaccato l'economia floricola del nostro Paese, stimabile in circa l'8 per cento dell'intera produzione lorda venduta nazionale; secondo la denuncia dei comitati spontanei ortoflorovivaisti ("Cobas" dei fiori) ripresa anche da alcuni organi di stampa (si veda La Padania del 17 settembre 1998) la Colombia utilizzerebbe come manodopera del comparto la bellezza di 6 mila giovani di eta' media non superiore ai 12 anni, su un totale di 70 mila addetti; i dati di cui sopra sono confermati dall'U.S. Department of Agriculture di Washington (il ministero dell'agricoltura statunitense); l'Unione europea e lo stesso Governo italiano si sono piu' volte impegnati nel sostenere la lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile; la Germania ha recentemente adottato misure restrittive nell'importazione di prodotti lavorati da manodopera minorile; gli stessi "Cobas" dei fiori non solo hanno denunciato l'utilizzo di minori nella lavorazione dei fiori, ma hanno anche messo in evidenza come queste coltivazioni vengano effettuate con l'uso di presidi fitosanitari da tempo vietati nell'Unione europea, come ad esempio il Ddt; spesso e volentieri i fiori importati dalla Colombia sono veicolo di trasmissione di parassiti molto dannosi per le nostre produzioni i quali, tra l'altro, ostacolano fortemente lo sviluppo della lotta integrata portata avanti dai produttori italiani; anche il Governo giapponese, una volta verificata l'effettiva gravita' del problema, ha deciso l'istituzione di un proprio ufficio fitosanitario in Bogota' con il compito di rilevare la presenza di agenti patogeni nei prodotti floricoli in partenza per il Giappone stesso (nei due ultimi anni e' stato bloccato quasi il 50 per cento dell'intero volume di prodotto destinato all'importazione giapponese); impegna il Governo: a verificare prontamente quanto descritto in premessa ed a informarne il Parlamento; a promuovere e a continuare iniziative adeguate in sede comunitaria affinche' vengano svolte le opportune azioni presso il governo della Colombia in merito al rispetto delle clausole sociali (relative in particolare al lavoro minorile) e ambientali (relative in particolare ai problemi fitosanitari e d'altro genere), procedendo nel contempo all'intensificazione dei controlli alle frontiere da parte di tutti i Paesi membri; a disporre rigorosi controlli presso i punti di entrata nazionale riferendo al Parlamento sull'andamento delle importazioni e sui risultati degli accertamenti sulle partite di fiori provenienti dalla Colombia. (1-00312)