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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01393 presentata da BIONDI ALFREDO (FORZA ITALIA) in data 19980928

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro degli affari esteri, per sapere - premesso che: fra i 185 paesi aderenti alle Nazioni Unite ve n'e' uno solo, che non puo' essere eletto nel consiglio di sicurezza; questo deriva dal particolare meccanismo procedurale in vigore all'Onu, per effetto del quale un paese, per diventare membro del Consiglio di sicurezza deve far parte di una delle cosiddette "macroregioni" nelle quali viene convenzionalmente suddiviso il pianeta; a causa dell'opposizione di alcuni paesi arabi, Israele non viene inclusa nella "macroregione" geograficamente pertinente, cioe' il blocco asiatico; il problema sarebbe risolvibile includendo provvisoriamente Israele nel blocco dei Paesi Occidentali (West European and Others Group), sul modello di quanto avviene per diverse manifestazioni sportive internazionali; su tale soluzione gli Usa, il Canada e la Norvegia avrebbero gia' espresso parere favorevole, mentre da parte dei quindici paesi dell'Unione europea finora non e' giunto alcun segnale di disponibilita' -: quale sia la posizione del Governo italiano in materia; se non ritenga il Governo di adoperarsi, anche in sede europea, per una scelta chiara che ponga fine ad un'assurda discriminazione nei confronti di un paese democratico, come Israele, mentre ogni altro paese del mondo, compresi quelli i cui regimi e i cui comportamenti internazionali si sono rivelati piu' pericolosi, puo' entrare a far parte dell'organismo di vertice delle Nazioni Unite. (2-01393)

 
Cronologia
venerdì 25 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Consiglio dei ministri approva il disegno di legge finanziaria e i provvedimenti collegati. Una manovra da 14.700 miliardi, 1.200 in più di quelli già annunciati, destinati a spese per le fasce sociali più deboli. Confermata la restituzione del 60% dell'eurotassa, l'aumento delle pensioni sociali, gli sgravi contributivi per assunzioni al Sud, la riduzione delle imposte sull'acquisto della prima casa e dei ticket per i malati cronici. Bertinotti rimane fermo nel suo rifiuto.

sabato 3 ottobre
  • Politica, cultura e società
    In apertura del Comitato politico di Rifondazione comunista Bertinotti propone il voto contrario al disegno di legge finanziaria e il ritiro della fiducia al governo. Si allarga la distanza con Cossutta che chiede invece di continuare a sostenere il governo. La linea politica del segretario sarà approvata con 188 voti su 332 votanti.