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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3RI/02902 presentata da CREMA GIOVANNI (MISTO) in data 19980929

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: frequentemente in quest'aula ci siamo interrogati sulla ineluttabilita' di avvenimenti all'apparenza provocati da calamita' naturali quali alluvioni e terremoti, ma il cui costo in vittime e danaro era ingigantito da una cattiva gestione del territorio; in questo contesto ci era parso utile sollevare il problema posto dall'attuazione dell'articolo 31 del nuovo codice della strada che prevede, a carico del proprietario pubblico o privato di un suolo che si trovi a monte o a valle di una strada, la realizzazione delle necessarie opere di mantenimento, onde evitare franamenti o scoscendimenti del corpo stradale stesso; il disegno di legge, presentato da sei ministri di questo Governo, concernente "Disposizioni integrative e correttive del codice della strada, approvato con decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285" non modifica sostanzialmente l'onere previsto per i proprietari suddetti, sia pubblici che privati, e, malgrado questi siano solo eventualmente consultati al momento della costruzione, l'ente costruttore interviene con opere di sostegno solo nel corso della costruzione stessa, per poi trasferire l'onere del mantenimento al proprietario del fondo -: se il Governo non ritenga opportuno adottare nel merito dello specifico problema, ma anche piu' in generale, una normazione che tenga finalmente conto della varieta' del nostro territorio e delle discutibili scelte finora adottate nel gestirlo, onde non scaricare sul singolo cittadino o sulla singola amministrazione locale il peso di quanto deciso altrove e frequentemente contro il suo parere.





 
Cronologia
venerdì 25 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Consiglio dei ministri approva il disegno di legge finanziaria e i provvedimenti collegati. Una manovra da 14.700 miliardi, 1.200 in più di quelli già annunciati, destinati a spese per le fasce sociali più deboli. Confermata la restituzione del 60% dell'eurotassa, l'aumento delle pensioni sociali, gli sgravi contributivi per assunzioni al Sud, la riduzione delle imposte sull'acquisto della prima casa e dei ticket per i malati cronici. Bertinotti rimane fermo nel suo rifiuto.

sabato 3 ottobre
  • Politica, cultura e società
    In apertura del Comitato politico di Rifondazione comunista Bertinotti propone il voto contrario al disegno di legge finanziaria e il ritiro della fiducia al governo. Si allarga la distanza con Cossutta che chiede invece di continuare a sostenere il governo. La linea politica del segretario sarà approvata con 188 voti su 332 votanti.