Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01399 presentata da MUSSI FABIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19980929

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, per sapere - premesso che: il comma 11 dell'articolo 59 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, collegata alla manovra finanziaria 1998-2000, provvede a ridefinire le modalita' di emanazione del provvedimento attuativo delle norme riguardanti l'individuazione delle mansioni usuranti di cui all'articolo 1, commi 34-38, della legge n. 335 del 1995; lo stesso provvedimento stabilisce che i criteri per l'individuazione delle mansioni usuranti saranno stabiliti con un unico decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con i Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, della sanita' e per la funzione pubblica, da emanarsi entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della legge n. 449 del 1997, su parere di una apposita commissione tecnico-scientifica, composta da non piu' di venti componenti, costituita con carattere paritetico da rappresentanti delle amministrazioni interessate e delle organizzazioni maggiormente rappresentative dei datori di lavoro e dei lavoratori; la commissione tecnica istituita, pur riunitasi piu' volte negli ultimi mesi, non ha ancora formulato il necessario parere, non consentendo quindi l'emanazione entro il termine previsto, scaduto il 27 giugno 1998, del decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale per la definizione dei criteri per l'individuazione delle mansioni usuranti -: quale sia lo stato di avanzamento dei lavori della commissione tecnica e quali i criteri finora elaborati per il riconoscimento dei lavori usuranti ed entro quale termine intenda provvedere all'emanazione del decreto in oggetto. (2-01399)





 
Cronologia
venerdì 25 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Consiglio dei ministri approva il disegno di legge finanziaria e i provvedimenti collegati. Una manovra da 14.700 miliardi, 1.200 in più di quelli già annunciati, destinati a spese per le fasce sociali più deboli. Confermata la restituzione del 60% dell'eurotassa, l'aumento delle pensioni sociali, gli sgravi contributivi per assunzioni al Sud, la riduzione delle imposte sull'acquisto della prima casa e dei ticket per i malati cronici. Bertinotti rimane fermo nel suo rifiuto.

sabato 3 ottobre
  • Politica, cultura e società
    In apertura del Comitato politico di Rifondazione comunista Bertinotti propone il voto contrario al disegno di legge finanziaria e il ritiro della fiducia al governo. Si allarga la distanza con Cossutta che chiede invece di continuare a sostenere il governo. La linea politica del segretario sarà approvata con 188 voti su 332 votanti.