Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01405 presentata da COMINO DOMENICO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19981001

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della pubblica istruzione, per sapere - premesso che: il decreto ministeriale emesso in attuazione dell'articolo 40 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, concernente misure per la stabilizzazione della finanza pubblica, prevede che la riorganizzazione della rete scolastica abbia quale finalita' quella del conseguimento degli obiettivi prefissati dal decreto interministeriale 15 marzo 1997, n. 176; dalla lettura dell'articolo 1 di quest'ultimo decreto, si evince chiaramente che l'obiettivo prioritario della razionalizzazione della rete scolastica e' quello di ottenere un migliore impiego delle risorse non solo professionali e strumentali, ma soprattutto finanziarie; da notizie riportate dalla stampa, sembrerebbe che il Ministro interpellato abbia garantito, a breve, circa sessantamila nuove assunzioni -: se, a seguito della riorganizzazione della rete scolastica si sia effettivamente ottenuto un risparmio delle risorse finanziarie e, in caso affermativo, quale sia l'entita' del risparmio stesso, cosi' come riscontrato nelle diverse regioni; se non ritenga opportuno finalizzare le economie in tal modo realizzate a specifici interventi, diretti ad ovviare ai disagi di quei comuni che sono stati maggiormente penalizzati dal programma di razionalizzazione; se corrisponda al vero che si intende procedere a nuove assunzioni e, in caso affermativo, come cio' possa ritenersi compatibile con il principio, sancito dal decreto interministeriale sopra citato, volto ad assicurare un effettivo migliore impiego delle risorse professionali e finanziarie. (2-01405)





 
Cronologia
venerdì 25 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Consiglio dei ministri approva il disegno di legge finanziaria e i provvedimenti collegati. Una manovra da 14.700 miliardi, 1.200 in più di quelli già annunciati, destinati a spese per le fasce sociali più deboli. Confermata la restituzione del 60% dell'eurotassa, l'aumento delle pensioni sociali, gli sgravi contributivi per assunzioni al Sud, la riduzione delle imposte sull'acquisto della prima casa e dei ticket per i malati cronici. Bertinotti rimane fermo nel suo rifiuto.

sabato 3 ottobre
  • Politica, cultura e società
    In apertura del Comitato politico di Rifondazione comunista Bertinotti propone il voto contrario al disegno di legge finanziaria e il ritiro della fiducia al governo. Si allarga la distanza con Cossutta che chiede invece di continuare a sostenere il governo. La linea politica del segretario sarà approvata con 188 voti su 332 votanti.