Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00314 presentata da MASELLI DOMENICO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19981001
La Camera, premesso che: negli ultimi anni i movimenti migratori sono notevolmente aumentati; nel mondo infatti ci sono, ogni giorno, milioni di persone in movimento che cercano di vivere in paesi diversi dal proprio; mentre alcune volte questa e' una scelta volontaria, nella maggioranza dei casi, tali movimenti migratori sono dettati dalla necessita' di sfuggire a situazioni di guerra e di disordine civile, o ancora piu' semplicemente, un modo per sopravvivere; tale considerevole aumento dei flussi migratori ha avuto, tra le sue conseguenze, una degenerazione della risposta alle necessita' dei migranti da un atteggiamento di accettazione ed assistenza ad uno di ostilita' e di rifiuto; troppo spesso i fondamentali diritti umani vengono, nei fatti, violati o ignorati in particolare se non riguardano coloro che non rientrano nelle categorie alle quali viene generalmente assicurata protezione legale, come, ad esempio, quella dei rifugiati, dei lavoratori regolari, degli studenti; le Nazioni unite hanno preso atto della stringente necessita' di promuovere lo sviluppo e l'applicazione degli standard internazionali al fine di porre l'accento sul fondamentale fatto che i diritti dei migranti sono dei diritti umani, e hanno dato vita alla Convenzione internazionale per la protezione dei diritti di tutti i lavoratori migranti e delle loro famiglie, votata dall'Assemblea generale dell'Onu nel dicembre del 1990, che mira a rivestire un ruolo importante nella prevenzione e nell'eliminazione dello sfruttamento dei lavoratori migranti al fine di porre un freno alle situazioni di illegalita' e clandestinita' e diventare strumento che incoraggi quegli Stati (purtroppo ancora molti) privi di standard nazionali ad uniformare la loro legislazione a quelli internazionalmente riconosciuti; tale Convenzione stabilisce per la prima volta una definizione internazionale del lavoratore migrante, considerandolo, insieme alla sua famiglia, non come mera forza lavoro o come entita' economica bensi' come entita' sociale titolare, dunque, di diritti come ad esempio quello al ricongiungimento familiare; perche' la Convenzione diventi effettiva e' necessario che venti Stati membri delle Nazioni unite la ratifichino, mentre, a tutt'oggi, dopo sette anni dalla adozione solo nove Stati lo hanno fatto, e tra questi, manca ancora l'Italia; gia' nel corso della XI legislatura l'onorevole Gerardo Bianco, insieme ad altri deputati appartenenti a differenti gruppi parlamentari, aveva presentato, il 21 gennaio 1993, una mozione che impegnava il Governo alla ratifica della Convenzione in parola; tale mozione, pero', a causa della fine anticipata della legislatura, non e' stata discussa, impegna il Governo: a compiere i passi che occorrono per dare un significativo impulso alle procedure necessarie per addivenire in tempi brevi alla firma della Convenzione da parte italiana. (1-00314)