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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01421 presentata da FRAGALA' VINCENZO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19981009

I sottoscritti deputati chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed i Ministri dell'interno e di grazia e giustizia. Per sapere - premesso che: l'ex Presidente del Consiglio e senatore a vita, Giulio Andreotti, imputato per omicidio a Perugia e per associazione mafiosa a Palermo, ha affermato dinanzi alla Corte di assise di Perugia che l'ex capo della polizia, prefetto Vincenzo Parisi, rivelo' a sua figlia ed a lui medesimo che alcuni pentiti di mafia che lo accusavano, avevano ottenuto la triplicazione dei loro emolumenti; Andreotti ha anche sostenuto che il prefetto Parisi si disse pronto a testimoniare su tali circostanze e che dopo la sua morte il senatore a vita ha scritto una lettera agli ex Ministri dell'interno Brancaccio e Coronas, nonche' all'attuale Ministro Napolitano, senza ricevere risposta alcuna; il senatore Andreotti ha anche prodotto alla Corte di assise una circolare firmata dal procuratore capo di Palermo e diretta ai maggiori organi investigativi per invitare i responsabili di detti uffici ad evitare che si facesse un uso vietato degli incartamenti sulla questione relativa agli stipendi dei collaboratori di giustizia; l'esponente politico, oggi imputato, ha anche sostenuto che dietro alle accuse dei pentiti nei suoi confronti, vi e' un suggeritore di cui si riserva di fare il nome -: se quanto affermato dal senatore Andreotti risponda al vero; in particolare, se risulti all'attuale Governo che ai collaboratori di giustizia utilizzati nei suoi processi sia stato triplicato il compenso e per quale motivo; se tale circostanza, oltre ad essere nota al prefetto Parisi, risulti essere ugualmente nota agli ex ministri dell'interno Brancaccio e Coronas attraverso atti del loro ufficio, nonche' conosciuta dall'attuale Ministro dell'interno; se si ritenga di accertare per quale motivo e in obbedienza a quali norme sia stata emanata dalla procura di Palermo la circolare esibita in udienza del senatore Andreotti; se i compensi, i trattamenti economici e le dazioni di denaro o di beni ai pentiti di mafia siano da considerare un fatto coperto da segreto e cio', per quali motivi e in base a quali norme; se nei confronti di alcuni collaboratori di giustizia, e solo di questi, si siano usati criteri di remunerazione particolare ed in quale misura; quali siano, ad oggi, le remunerazioni in denaro o in beni concessi singolarmente a ciascun collaboratore di giustizia utilizzato dall'accusa nei processi in corso nei confronti del senatore Andreotti; al di la' del caso concreto, quali criteri, quali regole, quali autorizzazioni e quali ambiti di discrezionalita' vengano utilizzati nella gestione dei collaboratori di giustizia riguardo ai compensi in denaro o in altra utilita'. (2-01421)

 
Cronologia
mercoledì 7 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Prodi si reca alla Camera per una verifica della propria maggioranza. Durante il dibattito il capogruppo di Prc, Oliviero Diliberto, annuncia il voto favorevole della maggioranza del gruppo, sancendo definitivamente la spaccatura del partito. L'Udr nega la fiducia al Governo.La risoluzione, presentata da Mussi (SD-U) ed altri, sulla cui approvazione il Presidente del Consiglio ha posto la questione di fiducia è respinta con 312 voti favorevoli e 313 contrari. Il Presidente del Consiglio si reca dal Capo dello Stato per rassegnare le dimissioni dell'Esecutivo.

domenica 11 ottobre
  • Politica, cultura e società
    Nasce il Partito dei comunisti italiani (Pdci) scindendosi dal Partito della rifondazione comunista.